‘Scarsa attenzione ai giovani'

CUORGNE'. Passato con i soli voti favorevoli della maggioranza, guidata dal sindaco Candido Ghiglieri, il rendiconto della gestione 2004 del comune di Cuorgnè, chiuso con un avanzo di amministrazione di 120mila 611,68 euro.
L'esame ed approvazione del consuntivo, costituiva l'argomento di maggior rilievo della seduta consiliare. Ad animare la discussione è stato inizialmente il punto inerente la rinegoziazione-riconversione dei mutui concessi agli enti locali dalla Cassa Depositi e Prestiti fino al 2034. Di debito "spalmato negli anni" e di un'"operazione non vantaggiosa" ha parlato il consigliere di "Insieme per Cuorgnè", Aldo D'Amato. «Vuol dire scaricare sulle future generazioni di amministratori questi oneri», ha aggiunto il capogruppo di "Cuorgnè Viva", Enzo Coello. «E' una possibilità che ci viene data dallo Stato, una valvola in più che si ha nella gestione del comune che consente di liberare 96mila euro di investimenti fino al 2015 senza intaccare la capacità di indebitamento del comune», ha replicato il vicesindaco Vacca Cavalot.
I dubbi dei consiglieri di minoranza non venivano fugati e gli stessi decidevano compatti di esprimere voto contrario. Si è, quindi, passati all'esame del consuntivo illustrato all'assemblea dall'assessore al Bilancio, Flavio Novaria. «E' un bilancio di ordinaria amministrazione - ha sentenziato D'Amato -, non c'è alcunchè che possa evidenziare gli sforzi compiuti da questa giunta per potenziare servizi rivolti alla persona, né sforzi per nuove progettualità, per investimenti strutturali qualificanti atti a migliorare l'aspetto estetico della città, né a realizzare opere di urbanizzazione primaria che rispondono alle richieste dei residenti». Il consigliere D'Amato ha, quindi, definito il progetto sul 2º lotto Manifattura "uno stato di agonia". «Non voglio ritornare sul caso Manifattura, è nostra intenzione farlo con fatti e non parole» ha tagliato corto il sindaco Ghiglieri.
Di "bilancio un po' preoccupante, di contenimento", ha parlato il capogruppo di "Insieme per Cuorgnè", Antonio Cinotto. Scarsa attenzione alle politiche sociali e giovanili, il cimitero di Priacco, tra gli altri argomenti nel "mirino" degli esponenti delle minoranze. «E' stato affidato l'incarico per il riconfinamento dell'area da destinare a parcheggio e servizio igienico, le somme sono a bilancio e per l'autunno si dovrebbe realizzare quest'opera», ha risposto Ghiglieri relativamente al cimitero di Priacco.
Il primo cittadino ha ricordato, inoltre, che sono partiti i lavori al campo sportivo di via Braggio per la costruzione di un campo da calcetto a 5 che verrà ultimato per metà luglio, mentre Cavalot, in tema di politiche sociali, ha rammentato il fatto che il comune di Cuorgnè impegna "sul Ciss mezzo miliardo di vecchie lire all'anno". (c.c.)