Ivrea: seimila gli ultra 65enni

IVREA.Rappresentano oltre il venti per cento della popolazione eporediese. Gli ultrasessantacinquenni che vivono in città sono poco meno di seimila. Di questi circa ottocento sono non autosufficienti, e trecento di loro vivono senza avere parenti in zona cui rivolgrsi in caso di bisogno. Più di milleseicento, invece, quelli che vivono soli in casa. Si tratta di dati che risalgono a tre anni fa, quando l'amminsitrazione comunale commissionò una ricerca sulla condizione degli anziani.
Per la terza età è proprio l'estate la stagione dell'anno più critica. Alle difficoltà e alle ristrettezze di tutti i giorni, si aggiungono afa e solitudine. Lì dove non arriva il servizio sanitario nazionale e il lavoro dei consorzi, ci sono le associazioni di volontariato che riescono a mettere in campo iniziative di solidarietà davvero notevoli. Come quella del nipote, spesso un giovane studente, che decide di adottare e di prendersi cura per alcune settimane di un nonno. Fargli compagnia, rendersi disponibile per una breve passeggiata, il ritiro della pensione, l'acquisto di medicinali e altro.
Infine, nei locali del Comune di Ivrea, è in funzione lo sportello degli anziani (martedì e giovedì dalle ore 9 alle 12; telefono 0125/410.293) dove un gruppo di volontari è a completa disposizone dell'utenza.