Un po' di Canavese a Wimbledon Le radici eporediesi di Nalbandian
STRAMBINO.Dal verde della modesta campagna strambinese a quello ambito e prestigioso dell'erba dei campi del tempio del tennis a Wimbledon. C'è un po' di Canavese nel torneo più importante e seguito del mondo, che si sta giocando in questi giorni, e lo si deve al ventitreenne campione argentino David Pablo Nalbandian, qualificato ai quarti di finale nella "gara delle gare", già finalista a Roma, nono nella rancing del tennis mondiale.
Ha radici strambinesi la famiglia del giovane campione argentino nato l'1 gennaio 1982 ad Unquillo (Argentina). Lui è figlio di Norberto Pedro Nalbandian e di Alda Margarita Villa, ed è da quest'ultima che il campione di tennis deve quel po' di sangue canavesano che gli scorre nelle vene. Alda Margarita è nata nel luglio del 1950 a Rioceballos ma suo padre, Evaristo Florencio Villa, (a sua volta nato a Rafaele, provincia di Santa Fè) era figlio di Giuseppe Filippo Villa, nato a Crotte nell'agosto del 1877 ed emigrato nel 1900 in Argentina dove, nell'agosto 1901, si era sposato con Angela Aimino di 22 anni, anch'essa di origine italiana (probabilmente anche lei di Crotte di Strambino) e residente con la sua famiglia a Susana in Argentina. Il bisnonno del giovane campione David Pablo, Giuseppe Filippo Villa è deceduto il 18 agosto 1955 a Rafaele dove riposa.
Nella frazione di Crotte i cognomi Villa ed Aimino sono molto comuni, anche se sembra che la mamma Alda Margarita Villa ed anche David Pablo (che è munito di passaporto italiano e parla bene la nostra lingua) ed i suoi fratelli non abbiamo mantenuto contatti con i loro parenti italiani.
Il Comune di Strambino è gemellato con quello argentino Villa del Rosario (provincia di Cordoba). Nell'occasione della cerimonia di gemellaggio un gruppo di italo argentini, guidati dal loro sindaco Manuel Rivalta di origine piemontese, era venuto in visita a rivedere i parenti, ma naturalmente si trattava di strambinesi residenti in provincia di Cordoba mentre il bisnonno di David Pablo Nalbadian si era stabilito nella provincia argentina di Santa Fè.
s.ro.