Appaltata a Scarmagno la prima fase della riqualificazione del borgo storico

SCARMAGNO. È stata l'impresa I.V.E.C. snc, via Clapey 19 di Donnas (Aosta), ad aggiudicarsi, con un ribasso del 15,93 per cento sull'importo dell'appalto di 560.545 euro, la gara per la realizzazione della prima e più importante parte delle "Opere di riqualificazione urbana nel borgo storico di Scarmagno - pavimentazione di strade, piazze con arredo urbano".
Il verbale del risultato della gara, redatto dopo la prevista apertura delle buste del 31 maggio, è stato inserito nel sito internet del Comune di Scarmagno dal responsabile del procedimento, architetto Sara Massè, con la precisazione che «La graduatoria definitiva, completa di tutti i dati, sarà pubblicata sul sito del comune dopo l'approvazione degli atti di gara». L'impresa valdostana, che ha vinto con un ribasso di circa 90mila euro, effettuerà i lavori per l'importo di 471mila euro più 18mila necessari ai piani di sicurezza, pari a circa 490mila euro complessivi. Alla gara, come evidenziato nel verbale di aggiudicazione, hanno partecipato 31 imprese di tutta la penisola, due delle quali escluse e 29 ammesse. La Ivec di Donnas ha preceduto nella graduatoria finale il Consorzio Intesa Costruzioni di Barbania (To), che ha offerto un ribasso del 15,89 per cento, e tutte le altre, fino all'ultima che ha offerto il ribasso minimo dell'8,65 per cento. I lavori previsti nell'appalto della prima fase dell'intero progetto redatto dagli architetti Giovanni De Ambrogio, Stefano Tardito e Annalisa Borgognoni di Casale Monferrato, comprendono le opere di riqualificazione urbana delle centrali via Maestra, parcheggio su via Maestra, area sosta sagrato chiesa Santa Marta, piazza M.S. Enrico, sagrato Cappella Natività. Le opere, dopo la firma del contratto, dovranno essere completate dall'impresa entro i 330 giorni previsti nel bando di gara. Solo successivamente saranno pubblicati i bandi per appaltare le restanti due parti del progetto, ognuna del valore di oltre 256mila euro, che riguarderanno altre due fasi. Il costo complessivo delle tre fasi del progetto è pari ad 1 milione e 220mila euro, ed è già previsto nel piano pluriennale delle opere pubbliche del Comune di Scarmagno. (s.ro.)