Strambino, multe a chi non utilizza la differenziata
STRAMBINO.La raccolta differenziata dei rifiuti solidi urbani appena avviata sembra andare bene nel Comune di Strambino dove nei primi due mesi è stato registrato un più che confortante 71,70 per cento di differenziazione. A dirlo è stato il sindaco Savino Beiletti al consiglio comunale che ha approvato all'unanimità il nuovo regolamento per il funzionamento del servizio raccolta rifiuti che prevede, tra l'altro, le sanzioni per gli utenti inadempienti alle regole indicate dalla Scs.
Quindi, strambinesi attenti, da ora non si può più scherzare, chi sbaglia paga. Le sanzioni vanno da un minimo di 25 ad un massimo di 300 euro: ad esempio da 25 a 150 euro per il conferimento dei rifiuti in sacchi non chiusi o la mancata riduzione volumetrica degli imballaggi voluminosi; da 50 a 300 euro per il conferimento di rifiuti mescolati o l'incenerimento di rifiuti di qualsiasi tipo, ma la lista delle possibili infrazioni previste nel regolamento è sensibilmente più lunga e dettagliata.
«La violazione è accertata - precisa il regolamento - mediante processo verbale che contiene elementi essenziali: data e ora dell'accertamento, generalità e qualifica del verbalizzatore, generalità dell'autore della violazione, dettagliata descrizione del fatto».
L'assemblea municipale strambinese ha anche esaminato ed approvato a maggioranza (la minoranza si è astenuta) il conto consuntivo dell'esercizio finanziario 2004, presentato con una dettagliata relazione dell'assessore al bilancio Matteo Garetto. L'assessore ha, tra l'altro, evidenziato che le spese per investimento (di 3 milioni di euro) sono coperte per un terzo da entrate proprie di bilancio, poco meno del 40 per cento da contributi regionali e poco più di un quarto da accensione di mutui.
L'ex sindaco Matteo Garetto ha inoltre spiegato che la pressione fiscale è stata mantenuta ai livelli del 2003 e che il cospicuo avanzo di amministrazione di oltre 500mila euro è stato impiegato nella formazione del bilancio 2005, senza far ricorso al credito.
Nell'analisi di dettaglio, il capogruppo della minoranza Ervana Vogliano ha criticato una serie di spese di gestione di asilo nido, mensa scolastica e centro estivo, dicendo di non essere d'accordo con il sindaco che ha evidenziato come il Comune di Strambino si sia fatto in parte carico di alcuni costi, viste le difficoltà dei Comuni minori, aggiungendo che questa situazione verrà riequilibrata con l'entrata in vigore della nuova convenzione intercomunale dei servizi scolastici.
s.ro.