Tutti uniti al liceo ‘Salviamo i corsi sperimentali'
CALUSO.Il liceo Martinetti di Caluso che fu il primo nella provincia di Torino ad avviare i percorsi sperimentali, rischia di perdere la sua offerta formativa costruita in trent'anni. Sono tre le sperimentazioni (il prossimo anno si aggiungerà l'indirizzo scientifico-sportivo) che potrebbero non più proseguire o quantomeno essere fortemente limitate, in seguito alla riforma Moratti. Appare più che comprensibile quindi la protesta avviata dai docenti del liceo e dal Consiglio d'istituto. Sono circa seicento le firme di genitori ed allievi raccolte in questi giorni a sostegno della protesta.
«Genitori e studenti - sottolineano in una nota gli insegnanti - condividono con noi la preoccupazione per un progetto di riforma che elimina ogni opportunità di sperimentazione, riducendo drasticamente il numero degli indirizzi della scuola superiore ed appiattendo l'offerta formativa. La riforma mina nelle fondamenta l'esperienza di questo liceo senza più una effettiva prospettiva di sperimentazione futura, senza che nulla dell'esperienza maturata sia stata riconosciuta dall'autorità scolastica».
Il consiglio d'istituto in una delibera ha espresso preoccupazione al Miur, all'assessore all'istruzione della Regione Piemonte, e ai suoi colleghi in Provincia e in Comune e alle organizzazioni sindacali. «Confermiamo anche per l'orientamento relativo al biennio 2006-2007, l'attuale proposta degli indirizzi sperimentali e coordinati - si legge nel comunicato - arricchiti dalla variazione del 15%, cui spetterebbero ben maggiori risorse di organico e mezzi. Inoltre ci riserviamo di compiere tutte le azioni di sostegno e protesta necessarie alla difesa dell'autonomia scolastica». (l.m.)