Pulite le rive dell'Orco
CHIVASSO.L'appuntamento era alle 8, lungo le sponde del torrente, all'altezza di Orco beach: si sono ritrovati in molti volontari di diverse associazioni chivassesi legate alla protezione civile (Guardie Ecologiche Volontarie e Comitato Basso Canavese Alpini, Bersaglieri, Finanzieri, Carabinieri, Erv, Federcaccia, Santa Barbara) per ripulire l'area adiacente a quella recentemente bonificata dai ruderi del Lido Orco. L'operazione di raccolta rifiuti, organizzata dall'amministrazione comunale in occasione della Giornata mondiale dell'ambiente, ha fruttato un buon bottino, tanto che a fine mattinata tre scarrabili di ingombranti sono stati rimossi, riportando a un maggiore decoro una delle aree naturalistiche più interessanti di Chivasso.
«All'interno di un progetto generale di interventi sull'Orco a cura dell'Autorità di Bacino - ha colto l'occasione per spiegare il sindaco con stivaloni, calzoncini corti, guanti e sacco dell'immondizia - è in fase di studio la possibilità di effettuare un intervento su questa sponda abbassandone il livello». In seguito ai lavori relativi all'autostrada e alla Ferrovia ad Alta capacità i due relativi ponti sono stati allargati permettendo il passaggio di una maggiore quantità di acqua, che ora si trova una strettoia in prossimità del ponte della strada statale per Brandizzo, proprio all'altezza dell'area riqualificata con l'abbattimento del Lido. Osservando il corso del torrente è evidente un restringimento del letto, dovuto probabilmente all'accumulo di materiale inerte che è stato depositato con il trascorrere degli anni e che impedisce il passaggio dell'acqua sotto una delle arcate del ponte in questione.
«Al momento si tratta solo di un'ipotesi, di cui si sta occupando l'ingegner Gervasio e che ci vede concordi», aggiunge Fluttero. L'obiettivo è quello di migliorare la sicurezza dell'area, in cui si stanno effettuando tutta una serie di lavori inseriti nel progetto regionale "Corona verde", con lo scopo di agevolare la fruizione da parte dei cittadini. In questo senso per metà luglio dovrebbero essere terminati i parcheggi a ovest dell'area mentre si dovrebbe attendere sino alla prossima stagione per vedere completamente terminata la pista ciclabile e l'area picnic.
Sono invece conclusi da molto tempo gli interventi nel parco fluviale del Bricel, protagonista della quarta festa nazionale del Po "Un Po per tutti", svoltasi l'altra domenica con una buona affluenza di pubblico soprattutto nella seconda parte del pomeriggio.
s.a.