‘Sulla nuova variante siamo stati tenuti all'oscuro'

MAZZÈ. Torna la bufera in consiglio a Mazzè, dopo un periodo di relativa tranquillità. A scaldare gli animi è stato nella seduta di martedì scorso, l'annuncio da parte della giunta di aver avviato l'iter per una variante specifica al Piano Regolatore generale. Cosa che scatenato le immediate, vivaci reazioni dell'opposizione. «Ma che senso ha una variante - ha tuonato il consigliere di minoranza Silvano Crudeli -, quando il Comune sta per dotarsi di un nuovo Piano Regolatore»?
«Oltretutto - ha proseguito l'esponente dell'opposizione -, considerata la cifra importante stanziata per l'incarico, si deve trattare di una variante strutturale, quindi con tempi lunghi, quasi come quelli necessari per un Piano Regolatore. E poi perché la maggioranza non ci ha informato prima delle sue intenzioni? Lo abbiamo scoperto noi leggendolo tra le righe (e facendo due conti) del bilancio. Per il momento non vogliamo entrare nel merito della variante (Crudeli promette comunque un approfondimento, ndr.) ma certo contestiamo l'assoluta mancanza di trasparenza, mentre il nostro gruppo ha avviato una stagione di mediazione.
«Ci pare inoltre - ha rincarato la dose Crudeli - che un argomento così importante (un modus operandi solitamente seguito dai Comuni, n.d.r.) meriti discussione specifica invece di essere nascosta tra le pieghe di un altro punto all'ordine del giorno. A questo punto ci viene spontaneo domandarci cosa si nasconde dietro questa scelta, a sorpresa, dell'amministrazione».
Cerca invece di evitare lo scontro l'assessore al bilancio Carlo Morizio, che in proposito ha commentato: «Come maggioranza abbiamo seguito il normale iter previsto in queste situazioni. Per realizzare un progetto di variante prima occorre reperire le risorse necessarie. Cosa che abbiamo fatto annunciando nel corso del consiglio con la variazione di bilancio di 32mila euro destinati all'affidamento dell'incarico progettuale. Non era nostra intenzione tenere la minoranza all'oscuro dei fatti. È vero, abbiamo deciso di dotarci di un nuovo Piano Regolatore generale poiché l'attuale è sorpassato, ma come molti sanno il percorso di un piano è molto lungo, mentre noi abbiamo delle esigenze di costruzione che sono diventate prioritarie.
«Il nostro obiettivo - ha voluto puntualizzare l'assessore Morizio - è quello di realizzare in fretta il nuovo plesso scolastico che unirà le scuole materne ed elementari. Sarà un lavoro portato avanti per lotti, ma che non è possibile rimandare. La manutenzione degli attuali edifici scolastici ci costa troppo. Basti pensare che soltanto per rifare il tetto della materna abbiamo stanziato 63mila euro».
Lydia Massia