Rivarolo, tornano gli amici argentini In comune ricevuti i coniugi Franchetti

RIVAROLO. Tra settembre ed ottobre una delegazione si recherà a Sunchales, la città gemella di Rivarolo. Con ogni probabilità non sarà il sindaco, Fabrizio Bertot, a guidarla, ma indipendentemente da chi "capitanerà" il gruppo, quella sarà l'occasione per rinsaldare i legami tra le due realtà e provare a capire se al di là del folclore si possa, davvero, nel tempo, costruire un rapporto su basi più solide. Dell'affetto degli argentini spesso abbiamo raccontato.
Cinque anni fa, in occasione della firma del gemellaggio, l'abbraccio fu commovente. Rivarolo ha intitolato una piazza a Sunchales e Sunchales si appresta a fare altrettanto il prossimo autunno.
Intanto, accompagnata dal marito Sergio Franchetti, venerdì scorso è arrivata a Rivarolo, esattamente cinque anni dopo, una delle protagoniste dei primi scambi culturali, la professoressa Adriana Giusti. I coniugi Franchetti, in viaggio per l'Europa, non potevano non fare tappa a Rivarolo dove vantano buone amicizie. Per Adriana è stato un po' come tornare a casa, visto che nel precedente soggiorno l'accoglienza, per lei e i suoi ragazzi, era stata davvero calorosa. Uno degli studenti che parteciparono a quel primo scambio, oggi sta ultimando gli studi universitari proprio a Torino e vive a Rivarolo, ospite della famiglia Salassa. Adriana e Sergio sono stati ricevuti nell'ufficio del sindaco dal primo cittadino, dal vice Renato Navone, dal presidente del consiglio comunale Franco Papotti e dall'assessore Martino Zucco Chinà.
Adriana ha ricordato con piacere il periodo trascorso in Canavese e riaffermato che del gemellaggio la parte più importante sono proprio i rapporti umani, oltre che gli aspetti culturali. Per dire dell'attaccamento all'Italia di questi figli di emigranti è stato sufficiente visionare il foglio di congedo militare del nonno, originario del Veneto, che Sergio ha voluto portare con sé, in Italia. «Il senso del gemellaggio è creare delle situazioni stabili di amicizia» ha sottolineato Zucco Chinà, che nel prossimo viaggio a Sunchales dovrebbe essere della partita. Bertot ha regalato ai coniugi Franchetti una pubblicazione con vecchie foto di Rivarolo, una videocassetta sulla città, il volumetto dedicato al conte Luigi Palma di Cesnola di cui, lo scorso anno, si è celebrato il centenario della morte, e il distintivo della città di Rivarolo. Adriana e Sergio hanno accettato i doni visibilmente commossi.
E' stato un incontro informale, un momento di cordialità, proprio come quando ci si rivede tra amici che non si frequentava da qualche anno. Per l'ufficialità, le questioni che possono interessare il comune rivarolese e la municipalidad sunchalense ci sarà tempo in ottobre. L'importante è che di tutta questa straordinaria avventura qualcosa resti. Per sentirsi come in famiglia, non sarà mai l'oceano a creare le distanze. (m. mi.)