Avvistato un grosso felino

CASTELLAMONTE. Un grosso animale selvatico, forse un felino, si aggirerebbe indisturbato sulle rive del torrente Orco, tra Spineto a Sant'Antonio di Castellamonte. A segnalare la presenza dell'animale, senza tuttavia individuarne la razza, sono stati alcuni canoisti che, nello scorso fine settimana, stavano scendendo con le loro canoe lungo il corso d'acqua.
«Non abbiamo ricevuto segnalazioni di presenze di animali feroci nella zona - spiega il presidente del comprensorio alpino Ca To5, Giovanni Maddio -. Forse i canoisti hanno visto un cinghiale o qualche altro animale selvatico». Dello stesso avviso è Giovanni Bocchiardo, presidente della locale associazione pescatori sportivi cannisti. «In quel tratto, tra la centrale idroelettrica di Piova e località Cascinetto di Sant'Antonio - rileva Bocchiardo - abbiamo incontrato spesso dei cinghiali il cui pelo scuro potrebbe aver ingannato i canoisti. In quella zona sono stati anche notati alcuni cervi e cerbiatti».
Niente avvistamenti di animali strani anche tra i clienti della Trattoria Canavesana, a due passi dal torrente Orco in località Sant'Antonino e tra i clienti del bar ‘Il Vagabondo' di Spineto. «Nessun cliente ha accennato di aver visto belve feroci - rilevano le titolari dei due esercizi pubblici -. Chi li ha visti forse ha preso un abbaglio scambiando un cane o un gatto selvatico per una bestia feroce».
«Anche noi non abbiamo ricevuto alcuna segnalazione - aggiunge Sergio Pegoraro responsabile locale del servizio di vigilanza ittico venatoria della Provincia di Torino -. Sappiamo però che lungo quel tratto di torrente sono stati avvistati alcuni cervi e caprioli». Le ‘voci' della presenza di un misterioso felino lungo le sponde dell'Orco non trova impreparati i cacciatori castellamontesi: «Siamo pronti ad effettuare, se interpellati, una battuta di caccia». Già alcuni anni fa i cacciatori canavesani si erano mobilitati per una ‘caccia alla pantera' avvistata sulle colline di Forno.
Tuttavia diversi abitanti delle due frazioni sono scettici sulla presenza di una ‘belva' lungo le rive del torrente. «A meno che non si tratti del mitico... ‘Sarchiapone', la fantomatica creatura vista aggirarsi, alla vigilia del Carnevale spinetese, nella campagne e nei boschi della zona» racconta, sorridendo sotto i baffi, un abitante della frazione. «Chi lo avesse individuato - era scritto in un avviso affisso, dai soliti buontemponi, in quei giorni sulle mura della abitazioni di Spineto -, deve segnalarne la presenza telefonando alla Sentinella». Alcune telefonate erano effettivamente giunte alle nostre redazioni di Ivrea e Cuorgnè, ma si trattava solamente di cittadini che chiedevano cosa fosse, se era pericoloso e quale forma avesse quell'animale dal nome strano...
Dario Ruffatto