Ivrea, il nuovo mister è Osvaldo Jaconi
IVREA. ‘La Dirigenza dell'Ivrea Calcio comunica di aver raggiunto l'accordo con Stefano Braghin che a partire dalla prossima stagione ricoprirà l'incarico di Direttore Generale con la responsabilità anche dell'Area Tecnica. Nella stessa occasione è stata anche siglata l'intesa con Osvaldo Jaconi in qualità di allenatore della prima squadra. A Giuseppe Zanelli e Alessandro Castagna ed a Enzo Barbero, responsabile dell'Area Tecnica nell'ultimo triennio, un sincero ringraziamento per la competenza e la professionalità dimostrate'.
Questo il comunicato emesso dall'Ivrea Calcio che ‘ufficializza' quei cambiamenti societari che Giuliano Zucco aveva annunciato qualche tempo fa.
E come aggiunge il vicepresidente arancione: «E' il segnale che questa società intende perseguire risultati importanti malgrado le delusioni di questa ultima stagione».
E gli arrivi sono arrivi importanti.
Osvaldo Jaconi, nato nel 1947 a Mandello del Lario, ha alle spalle una prestigiosa carriera professionale. Nella stagione 1982-83 il conseguimento di una storica promozione in C1 con la Civitanovese, poi un'altra promozione dalla C2 alla C1 con il Fano, quindi una stagione in C1 al Rimini con la conquista dell'ottava posizione. Si avvicina a casa e con il Lecco ottiene il secondo posto nel campionato Interregionale.
Poi tre stagioni sulla panchina dell'Atletico Leonzio in C2 con la promozione in C1 nel 1992-93. Dal 1993-94 al 1997-98 Jaconi è al Castel di Sangro è porta la squadra dalla C2 alla Serie B. Quindi un'altra promozione in B con il Savoia. Altra importante impresa a Livorno con gli amaranto che salgono in B nel 2001-02, infine le esperienze in C1 con Lucchese, Ravenna e in questa ultima stagione a Novara. «Visto che ha ottenuto sette promozioni - aggiunge ancora Zucco - speriamo che a Ivrea riesca a centrare l'ottava».
Per il Direttore Generale Stefano Braghin, un passato al Genoa e al Pisa è invece un ritorno a casa: «Poter tornare a lavorare per la squadra della mia città mi riempie di orgoglio anche se questo aumenta ancora di più le mie responsabilità ma il privilegio di poter lavorare per la propria squadra del cuore è il massimo per uno come me che a sei anni ha visto la prima partita dell'Ivrea sulle spalle del papà che gli ha trasmesso la passione arancione».
«Sono stato spinto ad accettare questo incarico - spiega Braghin - dal progetto della proprietà e dalla serietà e correttezza che l'Ivrea ha dimostrato. Non sarà facile ma mi impegnerò al massimo per non deludere le aspettative dei dirigenti e dei tifosi arancioni».
«Anche se l'ultima stagione non è stata all'altezza delle aspettative ritrovo una società che è molto cresciuta e che in questi ultimi anni ha sempre lottato per le posizioni di vertice e questo va a merito della proprietà e di chi per l'Ivrea ha lavorato prima di me. Inoltre sono molto contento di aver convinto un mister importante come Osvaldo Jaconi a raggiungermi in questa avventura. Pur avendolo avuto come avversario in derby particolarmente accesi come quelli tra Livorno e Pisa ne ho sempre apprezzato le doti umane e tecniche e sono convinto che la sua esperienza e le sue sette promozioni saranno un'ottima base per provare a ripetere anche in arancione qualcosa di importante».
«Io - conclude Stefano Braghin - non credo molto alle tabelle di marcia e ancora di meno ai proclami, ma credo nel lavoro e nel sacrificio e soprattutto credo in una squadra che sia formata prima da uomini veri e poi da giocatori di calcio ed è questo tipo di persone che vorremmo portare all'Ivrea per perseguire con umiltà e applicazione i nostri obiettivi».
Stefano Braghin e Osvaldo Jaconi saranno ufficialmente presentati domani alle 19 presso la sala stampa dello stadio Gino Pistoni.
Come detto lasciano quindi l'Ivrea i tecnici Giuseppe Zanelli e Alessandro Castagna che hanno guidato la squadra nel girone di ritorno dopo l'esonero di Gaudenzi. Castagna potrebbe rimanere all'Ivrea con l'incarico di responsabile dell'area tecnica del settore giovanile. Nei prossimi giorni l'ex giocatore arancione darà una risposta alla società. Lascia l'Ivrea anche Enzo Barbero che nell'ultimo triennio, culminato con la promozione dalla serie D alla Serie C2, è stato il responsabile dell'area tecnica della società.
Questi arrivi, a cui tra poco si aggiungeranno i movimenti per quanto riguarda i calciatori, sono un segnale importante e indicativo delle ambizioni dell'Ivrea. Le delusioni dell'ultima stagione quando l'Ivrea partita tra le favorite, se non la favorita per il successo finale, si è piano piano persa per strada non hanno intaccato le ambizioni della società. Sono arrivate le prime novità, altre per quanto riguarda l'allestimento della squadra ne seguiranno seguendo l'indicazioni di un tecnico che intende puntare su un gruppo di giocatori collaudati, di categoria, ma che vuole anche inserire nella rosa della prima squadra un valido numero di giovani in grado di crescere e di garantire un futuro importante all'Ivrea.
Gianni Pistolesi