Rivarolo, una città sempre più sicura

RIVAROLO.Diminuire la criminalità, organizzare un controllo più capillare del territorio, fare in modo che la polizia locale sia più vicina al cittadino, predisporre un maggior pattugliamento nelle frazioni e nei comuni associati, prevenire e informare sulle truffe. Sono gli obiettivi contenuti nel progetto relativo al "pacchetto sicurezza 2005" a cui da mesi sta lavorando l'amministrazione Bertot, presentatio lunedì scorso nell'ambito di una conferenza stampa a palazzo Lomellini. Se prevenire è meglio che curare, obiettivamente bisogna ammettere che il sindaco di Rivarolo e i suoi collaboratori, l'assessore Aldo Raimondo in primis, ce la stanno mettendo davvero tutta per dare maggiore tranquillità al cittadino.
Da poco, in tutte le famiglie dove sono presenti degli ultrasessantenni sono stati inviati gli opuscoli "Attenti... alla truffa". Così come da qualche giorno, in corso Torino, è in funzione una postazione fissa della polizia municipale, attrezzata di un citofono, che chiunque può utilizzare per chiamare l'agente di pattuglia. E novità sono in vista anche per chi ospita degli stranieri. Se si trattengono in città più di 48 ore, l'ospitante, attraverso un modulo apposito, dovrà dichiararlo. Prossimamente, inoltre (sono già stati presentati progetto e richiesta di finanziamenti in Regione), gli anziani che vanno a ritirare la pensione presso gli uffici postali potranno godere di una speciale sorveglianza nei giorni in cui si erogano le persone stesse.
Ma la parte del leone dell'intero progetto la fa, naturalmente, la videosorveglianza. Saranno sette le telecamere che entro la fine di giugno entreranno in funzione, dislocate in via Ivrea, presso il palazzo comunale, piazza Litisetto, allo svincolo tra via Ivrea e Villa San Giuseppe, la nuova rotonda di piazza Chioratti, la piazza del mercato, la stazione ferroviaria e il Centro Polisportivo. Il "Grande fratello", quello vero, non il discusso reality, è in dirittura d'arrivo, dunque. Non sarà la panacea di tutti i mali, ma qualche problema, di sicuro, lo risolverà. (m.mi.)