‘Maquillage' per il campanile di Tonengo

TONENGO.Sono ormai a buon punto i lavori di restauro conservativo del campanile della chiesa parrocchiale di San Francesco di Assisi di Tonengo, che una volta terminati porteranno nuovamente la bella torre campanaria, ora nascosta dalle impalcature, al suo splendore originale.
I lavori consistono principalmente nella manutenzione degli intonaci, la loro tinteggiatura, nonché il restauro delle cornici.
La spesa complessiva del restauro si aggira sui 45mila euro ed è stata interamente finanziata, al momento, dalle offerte dei fedeli, sottoscrizioni e donazioni di singoli cittadini.
La parte più interessante dei lavori, anche se meno nota però, riguarda il ripristino della quarta finestra della cella campanaria ora chiusa: infatti sono soltanto tre le finestre aperte.
Questa riapertura ha un significato che va al di là dell'aspetto edile, infatti permetterà di avere nuovamente la serie completa delle cinque campane in tutte le loro tonalità, funzione oggi non possibile perché ben due campane sono mancanti.
Per raggiungere questo scopo, il parroco don Alberto Carlevato ha provveduto ad ordinare presso una ditta specializzata di Genova e tra l'altro fornitori della Città del Vaticano, la fonderia cavalier Roberto Trebino, la seconda campana che da la tonalità sol e la quarta campana, dalla tonalità sibemolle.
La seconda campana ha un peso di circa 500 chili e riporta un'incisione In ricordo dei defunti di Tonengo, di ieri, di oggi, di domani.
La quarta campana del peso di circa 300 chili riporta invece una preghiera di benedizione per le famiglie del paese ed ha scolpita anche l'immagine della Sacra Famiglia e la seguente frase "Al mio suono benedite il Signore. Santa Pasqua 2005".
Le campane sono già state fuse e dovrebbero essere sistemate nella loro postazione appena finiti i lavori di restauro del campanile, presumibilmente entro metà estate.
Giuseppe Mila