IL PRECEDENTE
E' successo nell'aprile di due anni fa. Il tempo passa, il dolore no. E per i parenti di Enzo Racco, il ragazzo di diciassette anni morto a bordo del suo scooter Phantom Malagutti, ieri è stato come rivedere una tragica scena purtroppo già vissuta. L'incidente dove ha perso la vita Enzo Racco è a pochissima distanza dal punto in cui è morto Cristiano Remogna. La gente si è accalcata per capire cosa fosse accaduto e per rendersi eventualmente disponibile ad aiutare, ieri come allora. E tra i visi tirati davanti al corpo del giovane motociclista c'erano anche alcuni parenti di Enzo Racco. Enzo, ragazzo allegro, studente della classe seconda A dell'Isist Moro, residente a Priacco, è morto dopo lo scontro con un'auto, sbattendo contro una cancellata in ferro. A pochi metri, dal gommista Igor Perardi, c'era il suo migliore amico. Aveva sentito un gran botto e, correndo, aveva visto la scena: Enzo a terra e poi le sirene delle ambulanze, la gente.