Beni artistici, un patrimonio di tutti
È una settimana importante, per i monumenti canavesani, quella che verrà tenuta a battesimo dall'edificio storico unanimemente considerato il più significativo di tutti, vale a dire il Castello Ducale di Aglié. Una settimana di visite che per quanto riguarda il maniero dei Savoia si aprirà domenica 15 maggio, mentre in tutti gli altri casi si protrarrà da lunedì 16 a domenica 22.
Partendo dallo slogan L'Italia è Arte per tutti, con il patrocinio del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, la Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici del Piemonte e la Soprintendenza per i Beni Architettonici e il Paesaggio del Piemonte organizzano la VII Settimana della Cultura, questa volta dedicata al Canavese.
Vi sono coinvolti beni artistici e monumentali che spaziano un po' su tutto il territorio canavesano, più o meno noti, anche perché in alcuni casi si tratta di ‘new-entry': dal Castello di Aglié alla Cappella di Santa Croce di Rocca, dal Castello di Castelnuovo Nigra alla Chiesa dei Santi Pietro e Paolo di Bollengo, dalla Cappella di Sant'Evasio a Oglianico all'Abbazia di Fruttuaria, dalla Chiesa di Santo Stefano in Sessano di Chiaverano alla Chiesa di Santa Croce di Sparone e ancora alla Chiesa di San Giorgio di Valperga.
Ogni monumento sarà visitabile dal lunedì 16 alla domenica 22 maggio, nel week-end in orario 10-17 e durante la settimana previa prenotazione ai rispettivi recapiti telefonici. Ma gli organizzatori hanno anche varato un intenso calendario di appuntamenti che dopo l'apertura del nuovo percorso di visita denominato ‘L'Ospedaletto' al Castello di Aglié (sabato 14 alle 16,30), il Salone Arduino del Castello vedrà performances teatrali e musicali con le ‘Pazze Regine' e ‘La Nuova Arca' della domenica, in coincidenza con l'apertura della stagione di visita del parco.
Martedì 17 alle 17, nella Cappella di Santa Croce di Rocca è programmata la presentazione dei restauri; nello stesso giorno, alle 20,30, al Museo Archeologico del Canavese di Cuorgné sarà illustrata l'operazione di recupero degli affreschi del Castello di Castelnuovo Nigra. Da notare che lo stesso Museo cuorgnatese domenica 22 sarà visitabile dalle 10 alle 16. Alle 17,30 di mercoledì 18 all'Abbazia di Fruttuaria di San Benigno saranno inaugurati i restauri del Chiostro Settecentesco. Sabato 21 alle 17 la Chiesa di San Giorgio di Valperga ospiterà un pomeriggio imperniato sul concerto col ‘Brass Quintet' in collaborazione con il Parco Naturalistico ‘Sacro Monte di Belmonte'. Nella Chiesa di Santa Croce di Sparone alle 21 di sabato 21 si terrà un concerto del Coro Polifonico della Novalesa, mentre domenica 22 alle 10 saranno inaugurati i restauri degli affreschi absidali e alle 11 si terrà la presentazione dei lavori di restauro della Chiesa.
Una simile concentrazione di eventi in coincidenza di una vetrina eccezionale implica un notevole impegno da parte delle Soprintendenze piemontesi che ne sono artefici, in collaborazione con comuni, enti e associazioni dei rispettivi territori.
«Da tempo siamo impegnati nella valorizzazione dei molti aspetti monumentali e artistici di tutta la regione - afferma l'architetto Giuse Scalva, della Soprintendenza per i Beni Architettonici e il Paesaggio del Piemonte -. Ma vale la pena sottolineare come in molti casi vi è stata una proficua collaborazione fra Soprintendenza e privati, come è avvenuto per il recupero degli affreschi venuti alla luce nel Castello di Castelnuovo Nigra. La sensibilità della proprietà Valdemaro-Nigra, ma anche la preziosa collaborazione del direttore del Museo Archeologico del Canavese, dottor Marco Cima, hanno fatto sì che potesse andare in porto il recupero di pitture sconosciute e di pregevolissima fattura».