Condannato per botte e insulti alla moglie
RIVAROLO.Botte e insulti. Bastava un nulla per scatenare la sua ira. Nei giorni scorsi D.Z. di Rivarolo, è stato condannato ad un anno e quattro mesi di reclusione per maltrattamenti in famiglia. A portarlo davanti ai giudici del tribunale di Ivrea la moglie, stufa di dover subire ogni tipo di angherie.
I fatti ricostruiti in aula risalgono ai primi mesi del 2002, quando la donna si era rivolta ai carabinieri rivarolesi per denunciare il marito. Del caso si era occupato anche l'ufficio fasce deboli della Procura e l'assistente sociale. D.Z è stato condannato anche a risarcire la moglie con 2000 euro per i danni morali, mentre è stato assolto per gli episodi riguardanti presunti maltrattamenti ai danni delle figlie minorenni.