‘Porte aperte' a maggio
Castellamontesi e non potranno curiosare nel sito della ex Fabbrica Pagliero e visionare le linee guida del progetto dell'Ecomuseo della Ceramica di Castellamonte in due week-end di "porte aperte", i prossimi 21-22 e 28-29 maggio. Il progetto verrà presentato domani, in un incontro riservato agli addetti ai lavori, alla Regione e alla Provincia, cui sarà presente La Sentinella. Lo stabilimento Pagliero è stato costruito nel 1814: si presenta ancora oggi come un grande caseggiato a pianta quadra, con un lato adiacente a un corso d'acqua che, dal 1854, veniva impiegato per far muovere una ruota idraulica per azionare le macine per l'argilla, i molini a tamburo per triturare le vernici, le trafile e i montacarichi. Molti di questi macchinari sono rimasti miracolosamente intatti.
In grandi pannelli illustrativi sarà presentato il progetto per la realizzazione dell'Ecomuseo. La vecchia area industriale dismessa, il cui recupero è già iniziato per iniziativa di Daniele Chechi, Mirco Mion e Luca Valpreda, si trasformerà in sede di mostre, convegni, laboratori, corsi, e in snodo da cui partirà una rete di percorsi guidati nel territorio alla riscoperta e rivalutazione di luoghi, manufatti e documenti legati alla tradizione artigianale e all'ambiente nauturale. (o.s.)