In 14 mila per le bellezze del giardino
CARAVINO. Almeno quattordicimila, secondo le stime degli organizzatori, sono stati i visitatori, provenienti da ogni parte d'Italia, che hanno affollato gli spazi della ‘Tre giorni per il giardino', manifestazione organizzata dal FAI, Fondo per l'Ambiente Italiano, a Masino, in collaborazione con l'Accademia Piemontese del Giardino. Grazie al bel tempo il pubblico ha potuto affluire numeroso.
Il grande parco del castello, già residenza dei Valperga, ha ospitato più di un centinaio di espositori, vivaisti con piante annuali, biennali e perenni fiorite, piante decorative, alberi e arbusti per giardino e terrazzo, piante aromatiche officinali, piante da frutta e da orto, piante acquatiche, piante grasse, sementi rare, prodotti biologici, ma anche attrezzi da giardino, stand con accessori ed oggestistica del settore, riviste specializzate, vasi e cesteria, stupendi cappellini di paglia, scope e, per la gioia dei bambini, animali da cortile delle razze più pregiate.Tre intense giornate per gli amanti del ‘pollice verde', ma non solo.
Non ci sono state le lunghe code di auto, intorno alla collina e nell'abitato di Caravino, che lo scorso anno avevano provocato le proteste dei residenti. L'aumento della disponibilità dei parcheggi, dentro al parco e intorno alle mura del castello, e la gestione del traffico affidata al personale volontario del GERI e dell'Associazione Nazionale Carabinieri, ha impedito il formarsi di intasamenti, e così poter gestire senza problemi il continuo flusso di auto.
La via principale di Masino, via Valentino, chiusa al traffico, è stata riservata agli stand degli artigiani e degli agricoltori locali, con l'esposizione delle loro opere e dei loro prodotti tipici e nell'ex palazzo municipale, la mostra di pittura di Silvana Settimia Zerboni.
«Vogliamo che le manifestazioni del FAI siano un mezzo per promuovere le attività di Masino e Caravino» ha spiegato il sindaco Clara Pasquale, presente con molti consiglieri comunali a Masino, durante tutta la manifestazione. L'ubicazione degli ingressi al parco, e la chiusura dei parcheggi alti del castello, non ha però favorito l'afflusso di gente verso via Valentino, e verso il castello, nei primi due giorni della mostra, discreto invece il passaggio dei visitatori la domenica.
Buoni affari per i volontari del VASC, che hanno raccolto fondi per la loro associazione con le tipiche frittelle di mele, e per la Pro loco di Caravino che ha allestito un punto di ristoro servendo piatti tipici della tradizionbe culinaria canavesana.
Tra gli ospiti della rassegna anche il Duca Amedeo d'Aosta che ha presentato il suo libro ‘Il mio giardino Mediterraneo'.
Liliana Vogliano