Un ‘delitto perfetto' all'ABC CinemaDoc, no-global e cibo

S'intitola Crimen perfecto(all'ABCinema) il nuovo film del regista spagnolo Alex de la Iglesia, che nelle sue pellicole mischia situazioni grottesche, beffarde e paradossali, tipiche della cultura iberica, rifacendosi ai suoi maestri Luis Bunuel e Pedro Almodovar. Questa commedia nera ha per protagonista Rafael, impenitente playboy, elegante e ambizioso, che fa strage di cuori nel reparto confezioni per donne di un grande magazzino.
Ma in seguito a un incidente in cui uccide casualmente il suo principale, viene ricattato da Lourdes, zitella brutta e petulante, ignorata da tutti, che ha assistito alla scena del delitto. La donna, per tenere la bocca chiusa, lo costringe prima a diventare il suo amante e poi suo marito. Per liberarsi di lei, Rafael cerca di realizzare il classico "delitto perfetto", andando incontro a tragicomici contrattempi.
* * * La Cooperativa Rosse Torri in collaborazione col Cineclub Ivrea e lo Slow Food, da mercoledì 27 aprile alle ore 21 alla Serra, organizza la rassegna "ABCine Doc",titolo con doppio significato: film documentari no-global sull'economia dei mercati senza regole, sui cibi e l'alimentazione.
Come questo primo film, Super Size Me, con protagonista lo stesso regista americano Morgan Spurlock che ha provato sulla propria pelle quello che descrive: dare una risposta all'obesità dei connazionali intervistando dietologi e, soprattutto, cibandosi unicamente da McDonald's, con tre pasti al giorno, provando tutti i menu, per un mese, sotto la sorveglianza di un'équipe medica. I risultati sono stati disastrosi: oltre dieci chili di peso in più, colesterolo altissimo, fegato ingrossato, i valori del sangue alterati, attività sessuale quasi scomparsa. Il suo documentario vuole quindi dimostrare che chi si nutre abitualmente nei fast-food finisce per assumere grassi e zuccheri più del necessario, riducendo notevolmente la qualità della sua vita. E lo fa con ironia e leggerezza, ma anche lanciando un grido d'allarme al punto che questi locali hanno rivisto il menu, inserendo cibi più sani e leggeri.