A Caluso scuole protagoniste per ricordare la Liberazione
CALUSO.Cominciano con una settimana di anticipo a Caluso le manifestazioni in occasione del 25 aprile, festa della Liberazione.
L'assessorato alla Cultura del Comune in collaborazione con l'Anpi di Caluso, Cuorgnè e Settimo, la scuola media Gozzano, il liceo Martinetti e l'istituto professionale di Stato per l'agricoltura e l'ambiente Ubertini, hanno organizzato un cartellone di iniziative che ha alzato il sipario già nella mattinata di sabato 16 aprile, al teatro S. Andrea.
‘Per non dimenticare' è il titolo scelto per l'evento che ha raccolto in parole, documenti ed in una proiezione sulla guerra di liberazione, le sofferenze, le lotte, i significati di un momento saliente della storia d'Italia. A condurre il filo della trattazione è stato il professor Cesare Polcari, studioso tra i maggiori conoscitori di quel periodo, mentre le riflessioni sono state affidate agli alunni delle classi terze della Gozzano.
Presenti all'iniziativa erano i sindaci di Caluso, di San Giorgio e di San Giusto. La mattinata si è poi conclusa con la deposizione di una corona di fiori alla lapide dei Caduti in via Roma.
Contemporaneamente nella chiesa di S. Marta si è aperta la mostra ‘Fiori di sangue nella neve', poesie, documenti e immagini della resistenza, curata dalle sezioni Anpi di Caluso e di Cuorgnè e dal liceo Martinetti. Dal 23 aprile fino all'8 maggio inoltre sarà possibile visitare a Palazzo Valperga di Barone (l'asilo Guala) la mostra ‘Deportazione nei campi di sterminio e resistenza' allestita dall'Anpi di Settimo con la collaborazione dell'Istituto Ubertini.
Domenica 24 aprile alle 21 la sala conferenze del chiostro ospiterà una lettura di poesie partigiane affidate all'attore Tommaso Amadio. Per lunedì 25 aprile è previsto infine lo svolgimento della cerimonia ufficiale con le autorità cittadine. (l.m.)