Tagli al ‘porta a porta'

CHIVASSO.Il sindaco Fluttero replica alle critiche mossegli dai consiglieri di Rc in merito ai ritardi nell'avviamento di un progetto di raccolta differenziata porta a porta. «A causa di questi ritardi - accusavano Frediano Dutto e Michele Scinica - l'amministrazione potrebbe rischiare di perdere i finanziamenti della Provincia».
«Non siamo l'unico comune in questa situazione - precisa Fluttero -, la notizia ufficiosa è che i tagli siano stati fatti a tutti, anche a chi ha presentato i progetti prima di noi ed ha già avviato tutto l'iter».
Per ovviare alle spese iniziali il comune avrebbe dovuto ricevere circa 800mila euro ma allo stato attuale parrebbe che la Provincia voglia stanziarne circa 100mila. «Non possiamo far pesare sui cittadini questa ulteriore spesa. La tassa rifiuti aumenta ogni anno già a causa dell'aumento che Torino applica per lo smaltimento in discarica», dichiara il sindaco, che ha scritto all'ente sovracomunale una lettera a firma congiunta con l'assessore Alessandro Recchia per lamentare i tagli e per chiedere un incontro.
Stando così gli estremi economici, il progetto il cui studio è stato realizzato da Seta, difficilmente partirà. Ed è proprio per un "senso di responsabilità verso Seta" che l'amministrazione dichiara di non aver fatto partire prima il porta a porta: «Un comune delle dimensioni di Chivasso necessita di un piano articolato di interventi e la Società di proprietà dei comuni del Bacino 16 non avrebbe retto un passaggio che non fosse stato graduale e che in qualche modo non avesse permesso di ammortizzare gli investimenti sulle attrezzature e le strutture esistenti».
«Se tutti i comuni, soprattutto quelli con popolazione numerosa, fossero partiti subito credo che Seta sarebbe potuta andare in crisi. Abbiamo optato per un passaggio graduale e se ora si inceppano i finanziamenti non si può dire che sia colpa nostra» conclude Fluttero. (s.a.)