Alto Canavese, attenti alla tularemia
ALTO CANAVESE.La tularemia è una malattia non trasmissibile da persona a persona, ma attraverso la puntura di insetti infetti, l'ingestione di carne di animali che abbiano contratto l'infezione o di acqua contaminata, la manipolazione di fluidi di animali infetti e, più raramente, attraverso il morso di piccoli mammiferi anch'essi infettati. I sintomi sono la febbre alta, uno stato di malessere generale, dolori ossei e la tumefazione dei linfonodi. Dall'Asl di Ivrea è arrivata la segnalazione che nel territorio alto e basso canavesano sono stati registrati casi di positività alla tularemia in lepri da ripopolamento, importate dal nord Europa, per incrementare la selvaggina. I comuni allertati sono quindici e più precisamente Bosconero, Busano, Cuorgnè, Favria, Feletto, Forno, Lombardore, Oglianico, Pertusio, Rivara, Rivarolo, Rivarossa, San Ponso, Salassa e Valperga.
Alla popolazione distribuita nel terrtorio dei comuni citati si chiede, qualora dovesse rinvenire animali selvatici morti o in precarie condizioni di salute, di avvisare immediatamente i servizi di Polizia municipale locale che provvederanno al prelievo. Si raccomanda ai cittadini di non toccare gli animali.