Il rituale si è rinnovato anche al santuario di Povigliano
VESTIGNÈ.Sant'Antonio Abate, protettore degli agricoltori, è stato festeggiato nelle parrocchie di Vestignè e di Tina. A Vestignè sono stati i priori di Povigliano, Antonella Flecchia in Fornero, Gyslaine Idouz in Revigliono, Riccardo Vercella e Daniele Fiorio (assente per motivi di studio Lorenzo Tassoni) ad organizzare la celebrazione. Nel santuario di Povigliano, il parroco don Mauro Agreste ha celebrato la messa, animata dai canti della corale parrocchiale. La piccola chiesa, gradevolmente addobbata con frutta e pannocchie di mais, i frutti della terra, offerti in ringraziamento del raccolto dell'annata agricola appena trascorsa, ha accolto i numerosi fedeli, in gran parte agricoltori. L'omelia di don Mauro ha messo in rilievo il significato dei doni ricevuti da Dio, e il dovere del cristiano di ringraziarlo costantemente. Dopo la messa, don Mauro ha benedetto le auto e i trattori radunati sul piazzale. Poi i priori, con parenti, amici e simpatizzanti, si sono riuniti per il tradizionale pranzo, nel ristorante locale. Don Mauro Agreste ha poi ripetuto la celebrazione del ringraziamento nella Chiesa di San Giovanni Battista, a Tina. Anche nella frazione, gli agricoltori hanno portato all'altare i frutti della terra, durante la S. Messa. Dopo la celebrazione religiosa, il parroco ha benedetto i trattori e le macchine agricole, radunate sulla piazza. (li.vo.)