Un terzo campo di calcio
RIVAROLO.Esercizio ragionieristico finchè si vuole, ma la lettura del bilancio non prescinde dai numeri. E vediamoli, dunque, i numeri dello strumento di programmazione finanziaria 2005 del comune di Rivarolo. Il documento pareggia sulla cifra di 14 milioni 786mila 588 euro. La parte del leone, alla voce uscite, la fa come sempre la spesa corrente che che ammonta a 8 milioni 913mila 370 euro.
Per quanto riguarda le entrate, la voce più importante è quella riferita alle tributarie. Il comune, infatti, prevede di incassare 6 milioni 554mila 224 euro. A questa quota vanno aggiunti 462 mila 700 euro di trasferimenti e un milione 896mila 146 euro di extra tributarie per un totale di 8 milioni 913 mila 370. Le aliquote, per il 2005, rimangono invariate. L'Ici, dunque, si attesta al 5,5 per mille per quanto riguarda l'abitazione principale e una pertinenza e al 7 per mille per le altre categorie di immobili. Il gettito presunto è di 2 milioni 714 mila euro. La tassa per lo smaltimento dei rifiuti non subirà incrementi. Fornirà un gettito presunto di un milione 270 mila euro. Altri introiti arriveranno dall'addizionale Irpef (750mila euro), dall'imposta comunale sulla pubblicità (92mila euro), dall'addizionale sul consumo di energia elettrica (112mila euro).
E veniamo al piano investimenti per il 2005. Tra questi spicca, naturalmente, la realizzazione della scuola materna alla Bicocca. Poi, figurano la riqualificazione del centro con le rotatorie e la "nuova" piazza Chioratti, il terzo campo di calcio, la nuova pista d'atletica, i marciapiedi dalla stazione fino alla Salp, la pavimentazione di via Ivrea, il sistema integrato di videosorveglianza, la difesa spondale dell'Orco, l'ufficio mobile della polizia municipale, il nuovo archivio comunale e altre opere nelle frazioni.