Alto tasso di inquinanti anche a Ivrea Domenica 27 centro vietato alle auto

IVREA. Le ultime, sporadiche gocce di pioggia le abbiamo viste a Natale. L'eccezionalità che questo inizio di anno presenta nella situazione atmosferica sta creando ovunque non pochi problemi per i riflessi che ha sull'inquinamento dell'ambiente. I sindaci sono costretti, perciò, a ricorrere a misure eccezionali per tamponare una situazione che si sta facendo davvero critica. Neppure Ivrea, nonostante l'inviadibile posizione geografica, è risparmiata dall'emergenza.
Così domenica prossima, 27 febbraio nella città sarà limitata la circolazione dei veicoli. Questo provvedimento, assunto martedì scorso da Torino e da altri 15 Comuni della sua cintura, interessa anche Ivrea, dove purtroppo si è registrato un superamento dei valori limite e delle soglie di allarme degli inquinanti in atmosfera. Lo stop alla circolazione potrebbe essere anche esteso a domenica 6 e domenica 13 marzo. L'assessore Alberto Redolfi garantisce comunque che, se mai dovesse piovere, con conseguente diminuzione dei valori inquinanti il provvedimento sarà prontamente annullato.
«Nel 2004 -spiega Redolfi - il parametro PM10 (polveri sottili) ha registrato anche ad Ivrea il valore limite di 50 microgrammi/metro cubo, come media giornaliera, superato, tra l'altro, per più di 35 volte, che è questo il numero di superamenti consentiti del valore minimo giornaliero per la protezione della salute umana, nella postazione di monitoraggio che si trova in corso Botta, vicino all'edicola di Porta Vercelli. Negli ultimi mesi poi la qualità dell'aria è peggiorata, soprattutto a causa dell'assenza di precipitazioni. Nel solo mese di gennaio il valore limite giornaliero è stato sforato per ben 21 giornate. Sono queste le ragioni per le quali si è deciso di limitare la circolazione dei veicoli. Il nostro obiettivo è però quello di cercare di far riflettere i residenti affinché cerchino di diminuire l'uso del mezzo proprio perché l'inquinamento non colpisce soltanto le grandi città».
Domenica dunque non si potrà circolare in auto, dalle ore 10 alle 18, nelle vie Garibaldi, Aldisio (limitatamente al tratto compreso fra il suo inizio e l'intersezione con il piazzale del Ghiaro), Gozzano, nei vicoli Borgetti, Giordano e San Grato, nei corsi Nigra e Cavour, in via Riva, nelle piazze Perrone e Ferrando, in corso Gallo e Botta, nelle vie Siccardi, Baratono, Piave, Cuniberti, Varmondo, in piazza Fillak e Castello, nelle vie Verna, Duomo, nei vicoli San Savino e San Nicola.
Nelle prossime settimane la stazione di rilevamento dei componenti dell'aria, da corso Botta sarà spostata in corso Massimo d'Azeglio, vicino alla scuola elementare. «Si è concordato con l'Azienda Regionale per la Protezione dell'Ambiente di collocare la stazione in un altro punto considerato più oggettivo. - puntualizza Redolfi -. Là dove si trova oggi è una zona della città ad alto transito veicolare e pertanto i rilevamenti non sono propriamente veritieri. La situazione a Ivrea è meno drammatica di tante altre località ma i dati in nostro possesso ci fanno dire che è giunta l'ora di riflettere sull'uso dell'automobile, per giungere a scelte che possano salvaguardare la salute dei residenti». (g.a.)