‘Ivrea partecipata', il via sperimentale da San Giovanni

IVREA.Sarà sperimentato nel quartiere San Giovanni, che diventerà così un "laboratorio territoriale", il progetto "Ivrea partecipata", dell'amministrazione eporediese. L'obbiettivo del Comune è far sì che il bilancio di previsione del 2006 sia frutto di un processo partecipativo, che porterà i cittadini del quartiere ad esprimere una loro priorità e anche una richiesta di tipo generale per la città intera, da inserire proprio nel documento finanziario e quindi da realizzare. Il bilancio dovrà prevedere pertanto delle risorse "lasciate libere" perché la loro destinazione dovrà essere individuata dagli eporediesi stessi.
Dopo la "presa di coscienza" del quartiere San Giovanni, il progetto prevede il coinvolgimento via via di tutti i quartieri. Si parte da San Giovanni perché è un quartiere dotato di risorse sociali, sono cioè presenti una scuola materna, delle associazioni sportive, un centro di incontro e una parrocchia attiva ed è nel contempo portatore di problematiche sociali, che vanno dalla presenza dello spaccio di droga al vandalismo, alla difficoltà di mantenere una rete commerciale.
L'Ivrea Partecipata vuole dedicare, inoltre, nel sito del Comune, un'area per il confronto fra amministrazione e cittadini. Propone poi il "box delle idee" per raccogliere suggerimenti, idee, critiche, con un'installazione in diversi punti della città, ma da diffondere anche nelle scuole.
Per coinvolgere tutti gli eporediesi si ritiene indispensabile che vengano convocate delle assemblee come momento di incontro, consultazione e partecipazione dei cittadini. Il tutto per valutare le priorità ed i possibili sbocchi operativi su indirizzi di bilancio e sul piano delle opere pubbliche. Al riguardo si vuole predisporre una scheda, per permettere ai residenti di esprimersi e di formulare proposte fattibili. (g.a.)