Pavone, brava la Castellana il vento non rovina la sfilata
PAVONE. Le fastidiose folate di vento non hanno impedito il successo del Carnevale di Pavone. Il pubblico non ha fatto mancare il suo appoggio alla manifestazione e ogni "passo" del programma ha potuto compiersi senza intoppi. I più acclamati, ovviamente, i personaggi principali.
Perfetti nella loro parte la Castellana, Donatella Albiero, e il Castellano, Pasquale "Lino" Mauro, ma anche le figure di contorno hanno ricevuto il giusto consenso.
Quindici i carri presenti alla sfilata e il premio destinato al migliore è andato a "Circolo Polare" di Montalto Dora ex aequo con "Pavone sul Nilo" (Pavone). Terzo "I Giamaicani" (Pavone). Premi pure per "Storia di Rocky" (Pavone). L'Ordine dei Castellani ha poi conferito un riconoscimento speciale al "Gruppo Storici Giullari" (Pavone). Apprezzatissima l'esibizione del Corpo Musicale S. Cecilia di Rovello Porro (Como), dei Pifferi e Tamburi di Ivrea e delle bande musicali.
Il Carnevale si è poi chiuso, come tradizione, con la tradizionale cena a base di polenta e merluzzo. E sempre a proposito di aspetti mangerecci, i fagioli grassi sono andati letteralmente a ruba.
Il presidente della Pro Loco, Endro Rossetto, traccia il bilancio al termine delle fatiche organizzative: «Dal punto di vista dello spettacolo storico le cose sono andate magnificamente. Non per nulla abbiamo scelto di fare un sacrificio in più per garantire un alto livello qualitativo al nostro carnevale. Peccato che l'epidemia di influenza abbia costretto molte persone, autorità comprese, a una forzata assenza».
Rossetto tocca anche un tasto particolare: «Purtroppo la crisi economica si è fatta sentire specialmente per quanto riguarda le iniziative collaterali». Prezioso il servizio svolto, nei giorni carnevaleschi, dal locale nucleo di Protezione Civile. (a.s.)