‘Gesti da condannare'

IVREA.Saluti romani, canzoncine del ventennio, stupidi riferimenti ad un passato, che non possono non indignare e che hanno, ovviamente, suscitato numerose proteste da parte di molti lettori. Da tutto questo si dissocia Paolo Cafasso, presidente dell'Associazione Aranceri.
«Condanniamo assolutamente questi gesti, a prescindere da chi li abbia compiuti - dice senza mezzi termini Cafasso -. La politica nel nostro Carnevale non deve entrarci in nessun modo. La nostra è una manifestazione basata sulla voglia di stare insieme e di divertirsi. Spiace se qualcuno approfitta del Carnevale per esternare le proprie simpatie politiche».
Non è un mistero che alcuni di questi episodi abbiano visto come protagonisti gli stessi aranceri a piedi. «Cose del genere danno fastidio prima di tutto a noi - prosegue il presidente dell'Associazione Aranceri -. Rispetto a quello che è accaduto, la nostra non si limita ad essere una condanna formale. Posso assicurare che dal prossimo anno ci organizzeremo per vigilare con più attenzione su quello che avviene all'interno delle piazze del tiro».
«Insomma - assicura Paolo Cafasso -, ci impegniamo a fare la nostra parte affinché durante il Carnevale nessuno possa permettersi di fare riferimenti di alcun genere alla politica».