Minoranze consiliari sul piede di guerra

CASTELLAMONTE. Minoranze consiliari sul piede di guerra a Castellamonte contro la presunta "inerzia" della giunta Bozzello. Oggetto delle proteste il degrado in cui versano, da tempo, alcune strutture pubbliche: dalla scuola materna Musso al cimitero cittadino, dal nuovo teatro Martinetti alla manutenzione di alcuni tombini stradali e del rio San Pietro. «Nella nuova sezione della materna - rilevano i consiglieri dell'Udc Paolo Mascheroni e Fabio Garaffa - mancano diversi arredi ed attrezzature».
Nei giorni scorsi alcuni genitori degli alunni si sono lamentati perchè dal bagno si sarebbero staccate delle mattonelle rischiando di ferire i bambini. «Siamo in attesa dell'arrivo delle attrezzature necessarie - spiega l'assessore Alda Porta -. Va comunque rilevato che la concessione della seconda sezione alla materna Musso è stata comunicata solamente l'11 novembre scorso. Ci siamo subito attivati ma abbiamo dovuto rispettare i tempi burocratici legati, prima, alla richiesta dei preventivi e poi a quelli della commessa (40 giorni) a cui si sono aggiunte le festività natalizie. Nei prossimi giorni tutto verrà risolto».
L'amministrazione comunale, soprattutto l'assessore Mario Peretti, è messa sotto accusa anche per lo stato di abbandono di alcuni edifici del cimitero del capoluogo. «L'amministrazione comunale, ed in particolare l'assessore Peretti si sono dimenticati dei simboli storici della cristianità castellamontese - rilevano gli Udc Mascheroni e Garaffa ed il coordinatore di An Romito -. In particolare la tomba delle suore di San Vincenzo, da mesi, è in grave stato di degrado e di abbandono come pure la chiesa di San Pancrazio da giorni transennata per la caduta delle croci e dei cornicioni. Si sono spese cifre notevoli per cose futili mentre si è stanziata una cifra ridicola per la manutenzione degli edifici di culto».
Le accuse dei consiglieri dell'Udc sono fermamente respinte dall'assessore Peretti. «Per il restauro della chiesa è in corso un progetto di sistemazione. Per la tomba delle suore ci siamo attivati, come per altre tombe di privati, per individuare i proprietari». Contro la giunta Bozzello scende in campo anche Forza Italia. In una lettera inviata al primo cittadino il consigliere Danilo Sassoe Pognetto ed il coordinatore Diego Nigra, puntano il dito contro il degrado di una delle facciate dell'ex Cinema Sociale, inaugurato appena alcuni mesi fa. «In corrispondenza di alcune discese di rame la tinteggiatura è già danneggiata, il peggio è che il ritocco è stato fatto con del colore diverso». Sassoè e Nigra segnalano al sindaco alcuni problemi di viabilità. «Da tempo - rilevano - due tombini di via Barengo aspettano di essere riparati con una spesa di pochi euro. Trascurata anche la pulizia dai rovi e sterpaglie nel rio San Pietro verso il rione Maglio. Vorremmo inoltre che la giunta sollecitasse la Provincia a risolvere i problemi in alcuni incroci pericolosi come quelli situati nella frazione Spineto, a Sant'Antonio e presso lo svincolo con la Pedemontana». (d.r.)