Le serenate più celebri dell'800

G iovedì 27 gennaio alle ore 21 nel Piccolo Auditorium Mozart si svolge il 7º concerto della stagione in corso. Per l'occasione la "Piccola Orchestra Sinfonica Giovanile del Piemonte", complesso "tutto archi" ed emanazione della orchestra maggiore è diretta da Enzo Ferraris (in sostituzione dell'annunciato Alessandro Galoppini): in programma due fra le più celebri Serenate.
Si tratta dei brani fra i più celebri di tutto l'Ottocento strumentale europeo: la Serenata in mi maggiore op. 22 di Antonin Dvorak e quella in do maggiore op. 48 di Piotr Ilic Cajkovskij.
La celeberrima serenata di Dvorak consiste in pezzi brevi, legati tra loro da una comune atmosfera di leggerezza e di eleganza espressiva: Moderato/Tempo di valzer/Scherzo (Vivace)/Larghetto e Allegro vivace. Composta nel 1875 è una pagina notevole per la genuina invenzione melodica e per l'equilibrio della costruzione formale; è ispirata a quel senso della natura tipico di tanta musica ceca, fluida e gradevole all'ascolto.
Cajkovskij si ispirò, per la sua altrettanto celebre serenata, a Mozart, il cui spirito vive nell'eleganza di certe linee melodiche e nella grazia di molti momenti di tersa concezione. Il brano fu composto nel 1880 e si articola in quattro movimenti: Pezzo in forma di sonatina (Andante non troppo, Allegro moderato)/Valzer (Moderato, Tempo di Valzer)/Elegia (Larghetto elegiaco)/Finale, tema russo (Andante, allegro con spirito). Nel movimento finale Caikovskij utilizza come tema principale il motivo di una autentica e vivace danza popolare russa.
L'ingresso al Piccolo Auditorium Mozart (corso M. d'Azeglio, 69) è riservato ai soci dell'Associazione Orchestra Sinfonica Giovanile del Piemonte. Per informazioni è possibile rivolgersi al Liceo Musicale (0125.425123).
Sergio Giolito