‘Trite le misure antinquinamento'

TORINO.La Provincia di Torino si è finalmente mossa contro l'inquinamento. Ma per Legambiente le misure adottate sono insufficienti a risolvere l'annoso problema dello smog. «Le misure proposte ci paiono però trite e ritrite e servono solo a tamponare un fenomeno che non viene considerato come un problema da affrontare e risolvere». Con queste parole Massimo Infunti, coordinatore per le politiche di mobilità urbana di Legambiente Piemonte, commenta le misure antismog prese dalla Provincia.
«Sono necessari, oltre a soluzioni temporanee e palliative, interventi che cambino le abitudini delle persone, che incentivino all'utilizzo del trasporto pubblico, che lavorino sui comportamenti collettivi e sul coordinamento dei trasporti», aggiunge Vanda Bonardo, presidente Legambiente Piemonte e Valle d'Aosta.
Secondo Legambiente il problema si potrebbe aggredire con l'attuazione di un serio piano di Mobility Management all'interno della provincia, che preveda incentivi alle aziende che riducono il numero di spostamenti casa-lavoro e per lavoro, e con una politica di incentivo all'utilizzo del metano davvero diffusa e accattivante con risultati da rispettare. (c.b.)