Ciconio, mozione respinta


CICONIO. La minoranza consiliare "Ciconio Tricolore" ha presentato recentemente alcune mozioni ed interrogazioni alla giunta guidata dal sindaco Pier Franco Melis: in particolare quella sulla Tangenziale Est di Torino, già inoltrata in consiglio provinciale dal gruppo di Alleanza Nazionale. Pur riconoscendo nel complesso l'utilità dell'opera, la maggioranza non ha ritenuto di accogliere la mozione relativa ad un argomento non di specifica competenza.
«Coloro che si trovano spesso nel traffico della tangenziale torinese (e ce ne sono anche di Ciconio) - scrivono in una nota i consiglieri di minoranza Ivan Barberis, Graziano Colacicco, Raffaella Riu e Fabio Perri - chiedano alla Provincia di Torino e anche all'amministrazione ciconiese perché hanno detto "no" ad un documento che chiedeva un impegno concreto, per un'opera la cui necessità è evidenziata da più parti e da parecchi anni».
Respinta anche una seconda mozione, per impegnare il Governo a far approvare norme chiare che consentano, per le scuole superiori, l'uso di libri di testo elettronici scaricabili da internet (a basso costo e peso pressoché nullo). La proposta sostenuta da "Ciconio Tricolore" prevedeva tra l'altro la determinazione di un tetto massimo di spesa annuale per i libri da acquistare, superato il quale possano essere applicate effettive sanzioni per gli istituti scolastici che non li rispettano. La maggioranza ha fatto osservare come, in ogni caso, l'argomento non possa prescindere dall'utilizzo di un personal computer ed un collegamento alla rete: «Dotazione - sottolinea il primo cittadino - di cui non tutte le famiglie necessariamente dispongono, per cui eventualmente si dovrebbe porre anche il problema dell'eventuale fornitura di queste attrezzature».
Rispondendo quindi ad un'altra interrogazione, l'assessore De Laurenti ha confermato di non aver sinora intrapreso iniziative specifiche, per informare i giovani residenti (una ventina in paese quelli che dispongono dei requisiti di base) delle possibilità offerte dal programma "I ragazzi del 2006" ed aderire al Piano d'Area Canavese in vista delle prossime Olimpiadi 2006. La maggioranza ha comunque assunto l'impegno, su sollecito del gruppo di minoranza, di informare i cittadini in modo che eventuali opportunità ancora da cogliere possano essere sfruttate, e riferirne in consiglio comunale. Per "Ciconio Tricolore", anche la soddisfazione di veder accolto dalla giunta Melis il suggerimento sul problema della viabilità all'incrocio delle strade provinciali 41 e 51. Riu, Colacicco, Barberis e Perri, considerata la pericolosità dell'incrocio tra via Don Oddonino e la strada Feletto-Agliè, hanno sottoposto al consiglio un documento che impegna il sindaco ad attivarsi presso i competenti organi provinciali, affinché lo stesso incrocio sia messo in condizioni di maggior sicurezza. Proposte, in particolare, migliorie all'illuminazione, l'installazione di una luce gialla lampeggiante e che la segnaletica verticale ed orizzontale evidenzi meglio (anche mediante il posizionamento di bande rumorose) la presenza dell'incrocio, e la necessità per i mezzi in transito di moderare la velocità. Nel documento, approvato all'unanimità, chiedono anche alla maggioranza di far in modo che la presenza del servizio associato di polizia municipale sia più incisiva, per sanzionare eventuali comportamenti pericolosi in quel tratto di strada. Sull'argomento, il sindaco Pier Franco Melis tiene però a precisare che «...si tratta di un problema che da tempo la nostra e le precedenti amministrazioni hanno sollevato, riguardo ad un tratto stradale gestito dalla Provincia. La pericolosità dell'incrocio, oltre alla velocità dei veicoli che vi transitano abitualmente, è legata al fatto che molti residenti la attraversano a piedi per raggiungere il cimitero comunale. Sicuramente questo sarà uno degli argomenti che il prossimo 4 febbraio porterò all'incontro fissato col presidente della Provincia di i Torino Antonio Saitta».

Stefano Saccotelli