Comunità, ecco la nuova giunta
LOCANA.Fumata bianca, martedì, in Comunità montana Valli orco e Soana. Al termine di una lunga e travagliata seduta Marino Ceretto Castigliano è stato riconfermato presidente per la terza volta consecutiva. Sin dall'inizio l'esito della votazione non è parso scontato: polemiche e contese avevano infatti ritardato di vari mesi la formazione della nuova giunta e dato vita ad un gruppo di dissidenti che ha duramente contrastato la candidatura di Ceretto nel corso di questa prima riunione del nuovo consiglio dell'ente.
Con Dante Barinotto, il primo cittadino di Pont che per mesi ha portato avanti la protesta, si sono schierati gli altri due rappresentanti pontesi Adelio Quendo e Lorenzo Feira, l'ex vice presidente della Comunità montana Giovanni Meaglia (Sparone), Silvio Varetto (Alpette), Giuseppe Peila (Ronco), Angelo Conta e Michele Musto (Noasca). Tutti concordi nel contestare il metodo, a loro dire poco democratico, adottato da Ceretto per reclutare i nuovi assessori e nel giudicare inadeguato il programma presentato per il futuro della comunità. La loro richiesta di rinviare la votazione della giunta per permettere a tutti i rappresentanti degli undici comuni delle Valli Orco e Soana di discutere il rinnovo delle cariche è stata messa ai voti e respinta dalla maggioranza dei presenti, che hanno poi votato presidente e giunta.
Con 23 voti a favore e 8 contrari (due neo consiglieri risultavano assenti) Ceretto è stato eletto alla guida di una giunta composta da Danilo Crosasso (vice presidente), Erminia Boetto, Piero Blanchetti, Valentino Nugai e Giovanni Bruno Mattiet.
«Una giunta zoppa, che nasce male, in un clima di astio e tensione» è stata subito definita dai dissidenti. Nella nuova giunta, in effetti, rimane un posto vuoto, quello che Ceretto Castgliano aveva destinato ad un rappresentante della minoranza pontese (il quale, però, non è stato nominato consigliere di comunità montana). Una giunta, dunque, formata da sei componenti, anziché sette, che guiderà un consiglio di cui, per la prima volta nella storia dell'ente, fa parte un agguerrito gruppo di opposizione. Ma non sono solo queste le novità: oltre al presidente della giunta, è stato eletto anche quello del consiglio, una nuova carica che è stata attribuita all'unanimità ad Albino Bellino, già alla guida dell'ente negli scorsi decenni.
Ornella De Paoli