Il Canavese ha ripreso nel modo migliore
CANAVESE - NOVESE:2 (1) - 0 (0)
CANAVESE - Pinelli, Rizzi, Marchio, Montingelli, Bonato, Ragagnin, Ron (Migliorin), Parisi, Girgenti, Biserna (Salafrica), Capraro (Zamboni). A disp. Gaudio Pucci, Becchio, Vailatti, Baba. All. Cornacchini
NOVESE - Teti, Tancredi (Gambirasio), Costa, Motta, Fanizzi, D'Attrino, Colacicco, Debenedetti (Morando), Bonanno (Ravera), Merlano, D'Avanzo.
A disp. Picollo, Vignola, Versuraro, Raffaghello. All. Mariani.
ARBITRO - Preti di Mantova.
MARCATORI - Al 21' Girgenti e al 66' Capraro.
RIVAROLO.Se il buon anno si vede dal mattino.... Non poteva cominciare nel modo migliore la ripresa del campionato di un Canavese riveduto e corretto, soprattutto nelle motivazioni. Praticamente senza storia la gara contro la Novese giocata sul campo sintetico di Rivarolo dove i blaugrana non hanno dimostrato imbarazzo alcuno nè contro gli avversari né per il tipo di fondo del campo. Sempre padroni del pomeriggio esprimendo un gioco ordinato, lineare ed efficace. La perfetta armonia tra i nuovi innesti (Girgenti, Ron, Parisi) e lo ‘zoccolo duro' ha fatto il resto. Il numero fortunato è il 21: le due reti che hanno tracciato il confine tra le due squadre sono state realizzate entrambe al ventunesimo minuto, simili nella costruzione e nell'esecuzione e di pregevole fattura a dimostrazione che nel calcio la fantasia ha ancora la sua efficacia. Nel primo tempo Montingelli si infilava in mezzo a due avversari e dalla trequarti scodellava un perfetto cross per il neo arrivato Girgenti che con un preciso diagonale fulminava Teti, presentandosi così, nel modo migliore, ai suoi nuovi tifosi. Nella ripresa cambiavano gli attori ma non il copione: il gioco di prestigio a centrocampo era di Parisi con relativo lancio millimetrico di trenta metri e il gol con un bolide che si infilava sotto la traversa era del giovane Capraro che legittimava un ottima prova e subito dopo lasciava il posto a Zamboni. Il resto della gara era pura accademia con il portiere Pinelli praticamente mai impegnato e con il pimpante Ron che al 14' della ripresa meritava il sigillo personale ma dopo un doppio dribbling sulla destra e la perfetta penetrazione in area il suo forte diagonale impattava contro i guantoni di Teti.
Mario Capone