Pont: ‘sì' al bilancio, Ici invariata
PONT SAINT MARTIN. L'assenza di alcuni consiglieri alla seduta del consiglio comunale del 22 dicembre scorso non ha impedito l'approvazione di tutti i punti all'ordine del giorno ed in particolare quelli riguardanti il bilancio e lo Statuto dell'associazione gemellaggi. Non hanno sollevato alcuna discussione i punti concernenti le deleghe alla Comunità montana, mentre chiarimenti sono stati chiesti dalla minoranza sullo Statuto dell'Associazione gemellaggi.
Il regolamento dello Statuto, illustrato dal sindaco Cretaz, prevede che il Comitato gemellaggi, prima denominato Arej, decada con il Consiglio comunale, che sia presieduto dal sindaco o da un suo delegato, che i membri rappresentino le associazioni culturali, sportive, professionali del paese, che vi siano rappresentate le scuole locali e che ne faccia parte anche un consigliere comunale. A tal proposito il consigliere di minoranza Viola ha chiesto che possa farne parte anche un rappresentante della minoranza (richiesta respinta dal sindaco) ed ha invitato i colleghi amministratori ad ampliare il numero di gemellaggi.
Attualmente Pont Saint Martin è gemellato da oltre 11 anni con la cittadina omonima francese sulla Loira Atlantica e da un paio di anni con Betera, città spagnola nei pressi di Valencia. Un precedente gemellaggio era stato stipulato da altri amministratori con la località di Atessa in Abruzzo. Lo Statuto del comitato gemellaggi è stato approvato dalla sola maggioranza. Membro rappresentante del consiglio comunale è stato nominato Bruno Doveil.
Votazione unanime, con la sola astensione di Zanardi, invece per il punto 6 concernente l'indennità agli amministratori che resta invariata per il 2005.
Particolarmente lunga è stata l'illustrazione del punto 8 relativo al bilancio di previsione pluriennale. E' stato predisposto dall'assessore Ornella Badery, che nel presentarlo ha detto: «Si tratta dell'ultimo bilancio della legislatura ed è stato redatto nel segno della continuità. Le risorse finanziarie sono state sufficienti finora a garantire lo sviluppo degli investimenti, ma il futuro non sarà così roseo ed i tagli ai finanziamenti obbligheranno ad un contenimento della spesa».
Confermata l'Ici al 4 per mille e la Tarsu invariata. Interessante il dato welfare che vede il comune di Pont Saint Martin con la spesa di euro 311,43 pro capite nella fascia alta per la somma destinata all'erogazione di servizi ai cittadini nei quali rientrano l'asilo nido, la scuola elementare, il centro giovani, la biblioteca, pre e doposcuola, mensa scolastica, assistenza agli alunni sullo scuolabus, trasporto alunni.
Il bilancio prevede, tra le spese, la realizzazione di un progetto di valorizzazione del museo Nicoletta che verrà trasferito nello storico edificio Castel in centro paese, la concessione di un contributo straordinario al Club Lys che compie 100 anni, interventi sulla chiesa di Fontaney, la realizzazione di due rotonde, della passerella pedonale sul Lys, l'abbattimento di palazzo Europa e la costruzione della sede del liceo, interventi di messa in sicurezza di alcune aree collinari, la realizzazione di isole ecologiche per rendere più pulito il paese.
A proposito di rifiuti, l'assessore Badery ha ribadito che non si fa ancora sufficientemente la raccolta differenziata nel comprensorio e che il costo per la gestione dei rifiuti, ammontante a 265.820 euro è una cifra significativa che dovrebbe far riflettere la popolazione e far sì che si ponga maggior attenzione alla differenziazione.
Clima natalizio nel dibattito: nessuna polemica, voci pacate e bilancio di previsione approvato con 13 voti favorevoli ed un astenuto, e, prima del congedo, brindisi ed auguri per il nuovo anno.
Erminio Nicco