Premiata l'umiltà di Angiolina
CHIVASSO.Angiolina Santa in Piovesan, operatore tecnico all'assistenza per 24 anni all'ospedale di Chivasso è stata insignita del ‘Memorial Baros', che ormai da tredici anni la Società operaia agricola di mutuo soccorso di Castelrosso consegna a chi nella propria quotidianità abbia perseguito e raggiunto valori di vita, quali la fratellanza, la solidarietà, idealmente riconducibili alla figura di Luigi Giuseppe Berra.
«La costante opera di volontariato per anziani e ammalati di Castelrosso, il suo essere portatrice di aiuto, conforto e fratellanza» le sono così valsi il riconoscimento e il titolo di socia onoraria che lo scorso anno erano andati ad Aldo Viano.
Nel consegnare il premio, il presidente Bruno Capello ha ricordato la vicenda di Berra, che attraverso gli anni del Fascismo aveva permesso alla società di rimanere viva per poi riconsegnarne la titolarità delle licenze nelle mani del direttivo, e ha messo in risalto l'importanza dell'operato di chi compie atti simili in un mondo in cui «la cultura del profitto sembra superare i valori della solidarietà».
«Mi sento imbarazzata per le parole buone che ho sentito, spero di meritarle e continuare a farlo. Sono più che onorata e vorrei condividere questa gioia con le persone più mi sono care», ha dichiarato la premiata.
«Normalmente - ha aggiunto l'assessore Riccardo Barbero - chi è capace a donare, chi è disponibile nei confronti degli altri lo fa senza tante parole. Sovente noi amministratori invece siamo capaci a fare bei discorsi ma un po' meno dal punto di vista pratico. I principi della Società Operaia devono essere sempre più riproposti».
Anche il presidente del consiglio Massimo Giovannini ha ricordato l'importanza della solidarietà e si è dichiarato convinto che il premio sia stato ben riposto: «Angiolina è una persona umile, un'ottima castelrossese». Il pomeriggio si è poi chiuso con lo scambio di auguri natalizi. (s.a.)