Panettone e vin brulè venerdì nei centri del Basso Canavese
BASSO CANAVESE.Molti gli appuntamenti in Basso Canavese per le festività di fine anno.
In una San Giorgio"orfana" (dopo trent'anni) della Pro Loco, e dove un comitato (guidato dall'ex Generale Gianni Casati) curerà l'organizzazione del Carnevale 2005, è stata quest'anno l'associazione commercianti a sponsorizzare il tradizionale abete, sistemato in piazza Ippolito Sangiorgio.
Proprio nel cuore del paese, davanti alla chiesa parrocchiale di Santa Maria Assunta, saranno distribuiti panettone e vin brulé dopo la messa di mezzanotte.
Analogo programma a San Giusto, dove sarà la Pro Loco ad offrire il dolce tipico dopo la funzione principe della Natività: prima di quest'appuntamento, tuttavia, l'Amministrazione guidata dal sindaco Giosi Boggio augurerà (a mezzogiorno di venerdì 24) buone feste ai propri dipendenti. Sempre a San Giusto, tutto è già pronto anche per il gran galà di San Silvestro, allestito presso l'accogliente salone "Giusto Gioannini" e curato dagli instancabili attivisti del centro ricreativo anziani "Tino Enrico".
I comuni di Cuceglio e San Giorgio si sono invece quest'anno uniti, nel patrocinare lo spettacolo della vigilia dal titolo "Il Vangelo secondo l'asina": l'appuntamento è curato dal "contastorie" Claudio Zanotto Contino e del coro "Le Quattro Stagioni" (diretto da Cristiana Arri); suggestivo prologo alla Notte Santa, che anche nel piccolo centro collinare verrà salutata con la distribuzione (in piazza Marconi) di panettone e vin brulé.
Una tradizione, quest'ultima, che sarà peraltro riproposta anche a Ciconio,dopo il bel prologo costituito dalla festa degli ultrasettantenni (presso il rinnovato salone pluriuso), Lusigliè(offrono Comune e Pro Loco) e Montalenghe(a cura della Pro Loco).
Tra gli appuntamenti tipici del Santo Natale non possono mancare le consuete recite scolastiche e giovanili.
A San Giorgio, per esempio, l'appuntamento era per ieri, mercoledì 22 dicembre, presso il cinema-teatro di via Piave con lo spettacolo dei ragazzi dell'oratorio "Mons. Antonio Sangiorgio" che ha riscosso grande successo.
Stefano Saccotelli