Il cedro di Montalenghe è albero monumentale
TORINO.Alberi monumentali e architettura montana, sono stati gli argomenti dell'incontro svoltosi venerdì presso il Centro congressi della Regione. In questa occasione si è tenuta la premiazione del secondo concorso regionale per il "recupero della qualità del paesaggio montano", rivolto ad architetti, ingegneri, geometri professionisti che hanno realizzato interventi nel territorio delle Comunità montane. I premi sono stati consegnati da Roberto Vaglio, assessore regionale alla montagna. «Scopo del concorso è promuovere progetti di qualità nelle aree montane e incentivare il recupero dell'architettura e dei materiali tipici, prestando nel contempo attenzione a soluzioni innovative - ha sottolineato l'assessore -. Le opere premiate rispondono a queste caratteristiche e dimostrano come si possano coniugare innovazione, qualità e tradizione valorizzando la realtà paesaggistica e socioeconomica degli ambienti montani».
Un ulteriore dimostrazione di quanto sia aumentata in questi anni l'attenzione per il paesaggio è il libro "Alberi monumentali del Piemonte", presentato durante l'incontro di venerdì. La pubblicazione dell'opera, curata dall'Ipla avviene a conclusione di un censimento realizzato dalla Regione ed ha lo scopo di far conoscere 48 esemplari di alberi con particolari caratteristiche, dei quali 23 sono riconosciuti come monumentali. Unico esemplare classificato come monumentale in Canavese è lo storico cedro che si trova a Montalenghe.