Maggiora in forse Si respira alla Sefi
CHIVASSO.Non si sciolgono ancora i dubbi sulle sorti della Maggiora, insediata nell'area dell'ex-Lancia. Martedì scorso infatti la verifica dell'omologa del concordato preventivo è stata ulteriormente prorogata di un mese. Il nuovo appuntamento in tribunale è previsto per il 13 gennaio e sino ad allora ci sarà tempo per verificare la possibilità di nuovi contratti d'acquisto, che scongiurino l'ipotesi del fallimento.
I sindacati sono quantomeno perplessi. «Al momento non ci sono stati dati appigli solidi che facciano pensare che in corso ci siano trattative avanzate. Considerando poi che da qua al 13 ci sono le vacanze natalizie non so quanti nuovi elementi possano emergere», commenta Cristina Terrenati della Fim-Cisl. «Sono molto preoccupato - sostiene inoltre Claudio Suppo della Fiom-Cgil - anche perché pare che la data del 13 sia ultimativa».
Notizie migliori invece per la Sefi, con stabilimento chivassese nell'area industriale del Pis, fallita il 12 ottobre e dopo pochi giorni affittata dalla Mac. L'affitto è stato prorogato sino al 18 aprile: la ditta non aveva problemi di produzione, ma di gestione patrimoniale.