Il folclore argentino

C hacarera, Zamba, Gato, Malambo... sono solo alcuni fra i ritmi, gestualità e balli peculiari della tradizione argentina: tutte danze popolari, queste, di origine rurale. E saranno due coppie di ballerini del Paese dell'America Latina a far rivivere uno spaccato della cultura argentina con un breve, ma intenso spettacolo al ‘Cowboy' di Bollengo (ingresso libero) alle porte di Ivrea.
L'appuntamento è per la tarda serata di domenica 19 dopo l'incontro settimanale dedicato al tango e lo stage di Zamba (livello base e di approfondimento) all'Accademia di viale Biella.
Ma l'interesse sarà rivolto tutto all'esibizione di Oscar Codoseo, Diego Aguirres, Debora e Vanessa Codoseo due coppie di ballerini professionisti che delizieranno il pubblico con uno spettacolo dalle mille emozioni. La Chacarera si danza fra coppie indipendenti fra loro, la musica allegra della Chacarera dà origine ad una danza maliziosa (picaresca) e si distingue in chacarera simple, doble, trunca.
Il Gato si danza con il medesimo passo della Chacarera, interpretato da una o due coppie di ballerini; è considerato una danza fra le più antiche del folklore argentino, una danza di ‘galantea' (corteggiamento). La Zamba rappresenta l'assedio gentile e cortese di un galan (corteggiatore) verso la donna, che al principio schiva ogni galanteria per'arrendersi' alla fine della danza. Il Malambo invece non è una vera e propria danza. Alla danza di corteggiamento si contrappone una ‘dimostrazione di abilità', un contrappunto tra gauchos. Si tratta infatti di gestualità propria appunto del gaucho argentino, che esibisce la sua destrezza in movimenti fieri, in un'acrobazia di braccia e gambe, con una mimica di colui che ‘vive a cavallo', lo sa domare e ne conosce le movenze come fossero parte del proprio dna. Per la differente carica simbolica e mimica si distinguono il Malambo de pie (piedi), de poncho (braccia), e de boleadora (lazzo).