Nuova udienza per il rally
IVREA. Torna in aula la strage del Rally della Lana. Per domani mattina, martedì 14 dicembre, è prevista una nuova udienza del processo con l'audizione di altri testimoni. La vicenda risale al luglio 2001 quando una Ford Escort in gara ad Alice Superiore dove si disputava il Rally della Lana uscì di strada e travolse una famiglia di quattro persone uccidendole.
La disgrazia era stata ripresa sia da un videoamatore che, con la telecamera, stava riprendendo la gara sia dalla camera car fissata sulla Ford Escort in gara. Il pilota aveva perso il controllo dell'auto dopo una curva e la Ford Escort era uscita di strada abbattendo un albero e, passando attraverso il bosco, aveva finito la sua corsa nella strada sottostante. Lì, nel fresco tra gli alberi, a vedere la gara in un posto che credevano sicuro c'erano Domenico Bertolino, la moglie Paola Sado e i figli Eleonora e Simone di nove e tredici anni. L'intero nucleo famigliare, residente a Cerone di Strambino, era morto sul colpo.
Sul banco degli imputati, con l'accusa di omicidio colposo plurimo, ci sono il pilota della Ford Escort Enrico Lavino Zona, 40 anni, di Quaregna, nel biellese, il direttore di gara Lucio De Mori, 53 anni, di Trichiana ed il commissario di percorso Alessandro Di Gregorio, 44 anni, di San Remo.
Le testimonianze, in aula, dovranno chiarire anche le misure di sicurezza della manifestazione, se e come queste erano state fatte rispettare e a chi sarebbe eventualmente spettato questo compito.