Segretario part time con Torrazza
BOSCONERO. Consiglio comunale "in scioltezza" a Bosconero. La seduta di venerdì scorso ha registrato sostanzialmente una concordanza di intenti tra l'amministrazione di Fabrizio Pen e l'opposizione guidata da Isidoro Archimede. Nessun problema quindi per la discussione e l'approvazione dei diversi punti all'ordine del giorno. Tra le principali novità da segnalare, la nuova convenzione che legherà il comune di Bosconero a quello di Torrazza Piemonte per quel che riguarda il segretario comunale Filadelfo Curcio. Il 5 dicembre del 2002 era stata firmata una convenzione con Cigliano ritenuto adesso dal segretario "non più appetibile professionalmente", come spiegato dal primo cittadino.
Pur cambiando il comune convenzionato, rimane invariato l'aspetto economico: il 40% dei costi sono a carico del comune canavesano, il 60 del comune di Torrazza.
Anche sul fronte degli assestamenti di bilancio di fine novembre non sono stati ravvisati motivi di scontro. Le variazioni principali, oltre a quelle inerenti direttamente gli uffici, riguardano nella fattispecie tre spese per gli investimenti.
Sette mila e 500 euro sono stati stanziati per la realizzazione del prolungamento di via Gorizia e il ricongiungimento con strada del Mulino: verrà costruito un ponte sopra a un fosso, cosparsa la ghiaia e consolidato il terreno; sempre nelle vicinanze si è reso necessario un intervento sulle sponde di un ponte (10 mila euro). Infine 10 mila euro sono stati stanziati anche per lavori da eseguire alla ex-casa Lucci, attualmente utilizzata dalle associazioni: serviranno per risanare il passaggio tra la prima parte della struttura e la seconda tramite una copertura in catrame sul terrazzo e per interventi della stanza usata dagli Alpini.
Prima della chiusura della seduta c'è ancora stato tempo per la presentazione di due interrogazioni del gruppo di minoranza guidato da Isidoro Archimede. Con la prima è stato richiesto in orario serale un incontro tra i cittadini e la Smat. Un primo incontro con i commercianti si era infatti già tenuto con esito positivo e "discreta soddisfazione da parte dei commercianti". «A questo proposito siamo stati sollecitati da tanti privati cittadini che chiedono di incontrare il rappresentante Smat per delucidazioni in merito al servizio offerto, bollette, tassazioni sui consumi e quant'altro sperando di avere chiarimenti altrettanto soddisfacenti», ha spiegato il capogruppo.
In seconda battuta il consigliere ha chiesto l'impegno dell'amministrazione per cercare di risolvere il problema del passaggio a livello di via Torino, in merito al quale ci sono trattative con la Gtt per realizzare un nuovo cavalcavia. «La minoranza non ha nulla da eccepire in merito a quest'opera; senonchè per avviare il tutto ci vorranno chissà quanti anni mentre noi abbiamo l'impellenza di risolvere l'annoso problema delle interminabili code». Archimede ha ricordato un episodio verificatosi alcuni giorni prima quando bloccata al passaggio a livello era stata un'ambulanza. La proposta fatta è quella di concentrare gli sforzi per collegarsi al cavalcavia già esistente in zona Musina, unendo la strada già tracciata che costeggia lo stabilimento Eaton. I vantaggi sarebbero una realizzazione in tempi più brevi e con costi più contenuti e il fatto che "questa strada andrebbe ad affiancare la zona artigiano/industriale con l'enorme vantaggio di far defluire il traffico pesante al di fuori del centro abitato, con grande sollievo di via Nigra e via dei Colleri". Concorde è anche la maggioranza: «E' un intervento già inserito nel nostro programma», ha risposto il sindaco. (s.a.)