Diebold, la trattativa va al ministero

IVREA.Un'ora di sciopero e assemblea ieri mattina alla Diebold, multinazionale americana leader nell'automazione bancaria. La questione, intanto, si sposta al tavolo del ministero del Lavoro. L'appuntamento - l'ultimo per esperire la procedura di cassa integrazione straordinaria che dovrebbe cominciare il 10 gennaio - è fissato per domani mattina, venerdì, alle 11.
L'accordo tra le parti, per ora, è ancora lontano. Un incontro durato nove ore, lunedì, all'Associazione Industriali del Canavese, non ha chiarito, secondo il sindacato metalmeccanici, i nodi fondamentali.
L'azienda ha abbassato leggermente i numeri: centoventi lavoratori in cassa integrazione, la metà dei quali nello stabilimento di Ivrea che conta un centinaio di addetti. Le richieste sindacali sono la rotazione della cassa dei lavoratori e la garanzia di rientro per tutti. La preoccupazione maggiore è che Diebold sparisca da Ivrea dopo una ristrutturazione che, limando i numeri, abbia poi una massa critica insufficiente per restare sul territorio. Come, del resto, è successo un paio di anni fa con la Nortel Network, già Olivetti e poi finita sotto il controllo di una multinazionale canadese.
Federico Bellono, funzionario Fiom, sottolinea questo aspetto: «Difendiamo la permanenza della Diebold. L'impegno su rotazione e garanzia di rientro deve, per noi, anche tradursi in lavoro per il sito di Ivrea (c'è un importante team che si occupa di progetto) e non, come è già successo, di allontanare da qui certe commesse». E Donato Spinazzola, segretario Fim, aggiunge: «Andiamo al ministero senza che ci siano le basi per un'intesa. Noi, però, siamo stati molto chiari nel definire la nostra posizione che vuole assolutamente mantenere lo stabilimento Diebold sul territorio. Mi auguro che, in queste ore, possano esserci dei riscontri positivi da parte dell'azienda».
«Vorremmo - sottolinea Bellono - che si riconvocasse presto il tavolo regionale con gli enti locali. Il comune di Ivrea è informato dell'evolversi della situazione». (ri.co.)