Due autotrasportatori denunciati per truffa
IVREA.Commercio illegale di Gpl. L'operazione, condotta dai militari della guardia di Finanza di Ivrea, ha portato alla denuncia di due autotrasportatori di Volpiano, A.Z. e U.Z., padre e figlio. Le accuse: truffa, sottrazione di oli minerali all'imposta di fabbricazione e frode in commercio. In marzo, i militari avevano sequestrato alcuni mezzi ispezionati e il carico in quel momento presente nelle cisterne, pari a 17mila litri di Gpl per uso riscaldamento. I due, secondo la ricostruzione della guardia di Finanza, all'insaputa del gestore del deposito di Gpl si sarebbero inventati un semplice quanto efficace escamotage per continuare a fornire a propri clienti affezionatissimi e ovviamente compiacenti gas a prezzi più bassi rispetto a quelli presenti sul mercato. I due, alterando il misuratore contalitri delle loro autobotti, erogavano il prodotto in misura inferiore a quella ordinata e distribuita. Il combustibile avanzato, quindi, sarebbe poi stato venduto a prezzi più che concorrenziali ad amici e conoscenti. «Tecnicamente - spiegano i militari - la truffa consisteva nel sostituire la rondella del misuratore contalitri ogni volta che le autobotti uscivano dal deposito con il pieno di combustibile e ogni volta che rientravano per un rifornimento, preoccupandosi di ripiombare gli augelli del misuratore per non incorrere in eventuali controlli e utilizzando un punzone simile a quelli utilizzati dall'amministrazione finanziaria». (ri.co.)