Rivarolo, mercatino d'altri tempi

RIVAROLO. Una settantina di espositori, in aumento rispetto all'anno precedente, centinaia di persone che per tutta la giornata hanno visitato gli stand allestiti sotto i portici di via Ivrea e in via Farina, la soddisfazione degli organizzatori della Pro loco ma anche del sindaco Bertot, che ha elogiato i responsabili dell'associazione per la qualità dell'organizzazione. Complice la bella giornata, il 47º "Mercatino dei Bijautagambe", andato in scena domenica scorsa, a Rivarolo, è stato un successo. Sino a qualche anno fa, i mercati delle pulci erano sovraffollati di espositori.
C'era davvero di tutto. Si poteva trovare l'antiquario con il pezzo pregiato, ma anche il venditore ambulante, il collezionista di fumetti introvabili come il commerciante sudamericano di indumenti e musiche andine. E' allora che la Pro loco ha deciso di dire basta mettendo mano al regolamento.
«Poteva sembrare un azzardo, visto che la manifestazione aveva sempre tirato, ma abbiamo ritenuto che fosse tempo, ormai, di fare un po' d'ordine - confida Marina Vittone, segretario e addetto alla comunicazione del sodalizio presieduto da Nino De Gregorio -. Rivedendo il regolamento abbiamo lasciato "fuori" tutti gli espositori che col nostro, di mercatino, non c'entravano proprio niente, e valorizzato gli altri, quelli davvero specializzati in antiquariato minore, collezionismo, hobbystica, creazioni artistiche. Adesso, possiamo dire che il processo di riqualificazione ha pagato. Il primo anno siamo scesi da 130 espositori a una sessantina, come per altro avevamo messo in preventivo, per poi risalire gradualmente sino all'incremento registrato domenica».
L'idea di inserire nel percorso anche via Farina ha funzionato. Due vele pubblicitarie e la grande effige di Luigi Palma di Cesnola, a cui il mercatino era dedicato, all'incrocio con via Ivrea, hanno veicolato il pubblico e numerose sono state le contrattazioni. «Una manifestazione di qualità, come da tempo non si vedeva in città» ribadisce il sindaco, Fabrizio Bertot, che ha già dimostrato di contare molto sulla Pro Loco per la promozione turistica di Rivarolo (prossimamente, ci saranno novità importanti in tal senso). Bene anche la "Sagra d'autunno", abbinata al mercatino. In piazza Chioratti, nello stand Pro Loco, sono stati distribuiti cinque quintali di caldarroste, 65 chili di mele trasformati in croccanti frittelle e decine di litri di bevande calde. A ruba sono andate le stampe del conte Luigi, di cui proprio in questi giorni ricorre il centenario della scomparsa e che Rivarolo sta festeggiando con tutta una serie di manifestazioni.
Si può dire, alla fine, che il processo di avvicinamento al Natale sia già cominciato. E sarà, quest'anno, una festa bellissima, all'insegna della tradizione. Tornerà la slitta di Santa Claus nelle domeniche 12 e 19 dicembre con partenza ed arrivo da piazza Chioratti (è stata cercata e trovata una formula per non incidere troppo sulla chiusura delle strade e garantire comunque al mezzo il passaggio). E sempre in piazza Chioratti, ghiotta novità, verrà allestito il laboratorio di Babbo Natale con tanto di elfi che faranno vedere ai bambini come nascono i giocattoli e ai quali faranno omaggio di un piccolo arnese e di un gioco costruito sul momento.