Vini e versi protagonisti
CALUSO.Nata da un'idea del presidente Ferruccio Garabuggio e concretizzata dal segretario Gianni Regis, si è concretizzata lo scorso venerdì 29 ottobre la serata che il Lions Club Caluso-Canavese Sud Est ha voluto dedicare al tema "C'è poesia nel vino e nella poesia il vino".
Al piacevole momento conviviale si sono uniti nell'occasione anche i giovani del Leo Club.
L'iniziativa rientra nell'attenzione che il Club pone ai prodotti eccellenti della terra canavesana e in particolar modo ai due gioielli della nostra enologia: l'Erbaluce e il Passito, che derivano dai dorati grappoli dello stesso vitigno.
Fra i produttori di questi vini vanno annoverati due soci Lions, Remo Falconieri e Ludovico Bardesono, che dai loro vigneti e dalla loro cantina traggono doc eccelleti in quanto a corposità e bouquet.
Ancora nel Club si ricorda con profondo affetto il socio scomparso professor Mario Bianco, la cui opera di enologo ebbe parte fondamentale nella promozione del vitigno Erbaluce e nelle tecniche di rinnovamento.
Né va dimenticato il Carema derivato da uve di Nebbiolo, alla cui riqualificazione, negli anni cinquanta, ebbe parte preminente un altro socio, Ugo Aluffi.
Venendo alla serata, sul tema della poesia nel vino si sono alternati i Lions Franco Paglia, Gianni Cucco, Giuseppe Martelli: un architetto, un imprenditore e un avvocato, con la godibile declamazione dei versi in piemontese di Nino Costa e di una poesia di Trilussa.
Altrettanto piacevoli oltre che interessanti gli interventi dei sommelier Roberto Pericci e Walter Baro, per la competenza e la bravura nell'illustrare le etichette delle quaranta bottiglie d'annata che i soci hanno tratto dagli scaffali delle loro cantine per porle all'incanto.
Il ricavato è quindi stato devoluto all'Avis di Caluso per concorrere all'acquisto di un'apparecchiatura essenziale alla garanzia dei prelievi di sangue.
Ad allietare la serata, a fare da sottofondo alle parole degli oratori, è stato il sapiente, delicato accompagnamento musicale al pianoforte, da parte del giovane rivarolese Paolo Tarizzo.
t.p.