Un giusto riconoscimento

Si gioca Italia-Inghilterra, si gioca al Pistoni, a Ivrea. Anche se a livello di Under 21 e Under 23 è una grande sfida, una sfida, quella interminabile tra azzurri e bianchi, che ha scritto una parte importante nella storia mondiale del calcio. Per Ivrea è un avvenimento assolutamente da non perdere, da ricordare. Per la prima volta la città ospita un avvenimento calcistico internazionale di tale portata, in passato ricordiamo l'esibizione della nazionale militare o, per passare ad altre discipline, sempre la nazionale militare di basket e le rappresentative di volley e basket. La scelta di Ivrea e del suo rinnovato impianto sportivo è un premio, anzi il giusto premio, all'Unione Sportiva Ivrea che organizza la manifestazione con la Lega Professionisti di Serie C. In questi ultimi anni il calcio nella nostra città ha fatto passi da gigante, da anonimi campionati regionali dilettantistici si è passati ad una dignitosa Serie D, poi ad una Serie D da assoluta protagonista compreso l'amaro spareggio di Voghera, poi il trionfale campionato conclusosi dopo il testa a testa con la Canzese con il ritorno tra i professionisti. Una stagione con ‘vista' sui play-off e ora i vertici del Girone A di Serie C2. E' cresciuta la squadra arancione, è cresciuta soprattutto la Società, una Società, visti gli attuali ‘chiari di luna' che in molti ci invidiano. L'assegnazione di Italia-Inghilterra a Ivrea è il riconoscimento da parte della Federazione di quanto è stato fatto e di quanto sicuramente ancora verrà fatto per il calcio sulle rive della Dora. E che questo riconoscimento sia anche un augurio per il campionato dell'Ivrea, tornata a farsi apprezzare su tutti e campi e, soprattutto, tornata nel cuore di tantissimi tifosi che sicuramente mercoledì non mancheranno di affollare il Pistoni per una di quelle partite che sarebbe un peccato non vedere.
Gianni Pistolesi