Vische, la Dora esonda e li blocca dentro l'auto

VISCHE.Due persone, un uomo ed una donna, hanno rischiato di rimanere vittime della piena della Dora che nella tarda serata di martedì scorso ha esondato a Vische nei pressi della cascina Luisina, in una zona che la Regione ha dichiarato a rischio.
A trarli in salvo, dopo l'allarme lanciato intorno alle 22, da alcuni residenti della cascina, sono stati i Vigili del fuoco di Ivrea, intervenuti con un mezzo anfibio. Infreddoliti, completamente bagnati, ma per fortuna in buone condizioni di salute, Edoardo. Dalla Pina 48 anni, titolare dei "laghetti del Ginepro" ed una sua conoscente, di cui non sono state rese note le generalità, dopo essere stati raggiunti dai Vigili sono stati soccorsi da un'ambulanza del 118 che ha prestato loro le cure sul posto. Non è stato necessario il loro trasporto in ospedale.
Edoardo Dalla Pina conosce bene quei posti. Per questo, nonostante il livello del fiume continuasse lentamente a salire e la pioggia continuasse a scendere, subito dopo cena è salito sulla sua auto per controllare la situazione. «L'acqua però - è lui stesso a raccontare il giorno seguente lo scampato pericolo - è salita di colpo. Ed ho cominciato ad avere paura. Per fortuna i soccorsi sono arrivati subito. Da soli non so se saremmo riusciti a salvarci».
Oltre ai Vigili del Fuoco sul posto è intervenuta anche la Protezione civile di Montalenghe e alcuni amministratori comunali. Del resto lo stato di allerta in tutto il Canavese, era già stato diffuso fin dalle prime ore della giornata.
Nel tratto in cui la Dora scorre nei pressi della cascina Luisina manca ancora l'argine che invece è già in costruzione poco più avanti. I lavori sono seguiti dal Magistrato del Po. Paura anche tra i residenti della cascina. Le acque della Dora sono arrivate infatti a pochi metri dalle case. Ed il ricordo è subito andato all'ottobre di quattro anni fa. Allora sia la cascina Luisina che le Gerbido e Monessa erano state quasi sommerse dalle acque. In seguito la Regione ha dichiarato la zona "a rischio esondazione" provvedendo alla rilocazione dei residenti.
Lidya Massia