Appello per l'organo

CHIAVERANO.Nel giugno del 2004 è nata a Chiaverano l'Associazione per il recupero dell'organo "Bruna" con la finalità di raccogliere fondi e tenere contatti con le banche, gli enti e le associazioni nonché gruppi privati come Rotary e Soroptomist; è stata anche avviata una collaborazione con il gruppo "Morenica" di Francesca Brizzolara per organizzare uno spettacolo itinerante per fare conoscere l'esistenza di questo organo.
Della associazione è presidentessa Angela Fontana, Renzo Fornero è il vicepresidente, Ugo Proserpio il segretario e Roberto Eusebio Bergò il tesoriere; completano l'associazione cinque consiglieri.
Adriano Giacometto, storico di organologia, ha illustrato nella serata di venerdì scorso al Centro d'Incontro la storia dell'organo nato come strumento non solamente religioso e ha dissertato sulla musica come linguaggio universale. Attraverso l'ausilio di cd ha anche tracciato un percorso di quello che la musica organistica ha rappresentato nella storia sottolineandone la sua modernità.
Il progetto di recupero di quest'organo (1793-1796) coevo del monumentale Serassi di Colorno e frutto del più geniale artista che l'organaria piemontese abbia saputo esprimere, rimanda a una spesa stimabile intorno ai 140mila euro (comprensiva del soggiorno di chi procederà al restauro) e si vuole, oltre all'uso strettamente liturgico, sfruttarlo anche con una serie di concerti tenuti dal maestro Daniele Sajeva.
Sino ad oggi, oltre all'appoggio al progetto del Comune attraverso l'assessore alla cultura Renzo Gili Ubertino, anche il Soroptomist la cui presidentessa Anna Naretto si è dimostrata sensibile al problema. Con loro il coro e la banda chiaveranese e si pensa di mettere a conoscenza di questo problema il Fai. È possibile poi la creazione di un conto corrente postale per le offerte libere di quanti siano interessati a contribuire al restauro. (da.gar.)