‘Noi sequestratori? E' colpa di Fluttero troppo accentratore'

CHIVASSO.Rifiutano le accuse e rilanciano. Rifondazione Comunista, Margherita e Ds non accettano di essere additati come "sequestratori" e, consiglieri comunali e segretari di partito compatti, motivano il loro gesto, che pare non avere precedenti in tutta Italia e che proprio per questo avrà conseguenze valutate molto attentamente.
«La minoranza non ha preso in ostaggio nessuno - introduce Alfonso Lorenzano della Margherita -, è stata costretta a mettere in atto gli strumenti democratici per evidenziare la situazione: è Fluttero che ha preso in ostaggio la politica. La politica è arte del dialogo e della mediazione e la città adesso necessita di questo grande sforzo: fare politica».
Anche la segretaria dei Ds Assunta Desiderio critica l'atteggiamento del primo cittadino: «Per un sindaco che si è dato come primo obiettivo la governabilità, ha dimostrato tutta la sua fragilità ed inconsistenza. E' stato eletto con circa il 60 per cento dei voti e ora la vita consigliare va avanti a colpi di seconde convocazioni». E poi parla di minoranza emarginata e di uso arrogante delle regole da parte della maggioranza.
In linea anche l'intervento di Giovanni Mastroleo di Rifondazione Comunista che ricorda che questa situazione è stata creata dagli stessi partiti al potere: «Si sono bruciati il premio di maggioranza: il problema se lo devono risolvere loro. Stanno accusando la minoranza di fare la minoranza».
A sostenere la tesi è inoltre il suo uomo in consiglio Michele Scinica, che non approva le scelte dell'amministrazione in diversi settori, dalle "devastazioni del territorio" alla "mancanza di servizi": «Se non si governa la città è colpa di Fluttero che ha portato avanti la sua politica personale».
E anche Giovanni Scinica (pure lui Ds) sostiene: «Gli sta a cuore la sua carriera politica».
Sul fronte della mozione di sfiducia lamentano la confusione all'interno dello schieramento di centrodestra: «Durante la conferenza dei capigruppo avevano abbozzato una proposta di discussione immediata - spiega Enrico Brustolon dei Ds - ma poi non se ne è più fatto nulla».
s.a.